Corso di antiquariato: la competenza
Postato in:
Faccio mie le parole di un grande antiquario genovese, Giacomo Wannenes, riguardo alla formazione del gusto e della competenza in ambito antiquariale:
"Per quanto concerne la competenza, essa necessita, come già per la formazione del gusto, della visione di innumerevoli mobili e sedili
e dell'osservazione approfondita e prolungata delle parti sia esterne sia interne degli stessi per memorizzare, a livello quasi inconscio, il colore delle patine dei vari legni. Studiare attentamente e da vicino i differenti tipi di incastri e le chiodature antiche. Dopo alcuni anni ci si accorgerà che la memoria visiva creatasi con l'esercizio e il conseguente sviluppo dello spirito di osservazione, scatterà, automaticamente quando si troverà davanti ad un pezzo da analizzare sia esso mobile, argento, porcellana, dipinto o tappeto, permettendo di riconoscere il vero dal falso."
E' lo stesso consiglio che ti dò nel mio ebook "Scopri il falso in 8 mosse" Guarda, tocca, prendi in mano e non stancarti di chiedere, all'antiquario, al collezionista, al rigattiere o sul mercatino. Solo cos&ìgrave; puoi costruire, giorno dopo giorno la tua competenza... il tuo sapere.
Nell'immagine: Caffettiera in argento, Venezia, circa1770.
Sotheby's Milano.