Corso di antiquariato: mobili in miniatura
Postato in:
Alcuni giorni fa ho pubblicato un tutorial sul restauro in patina di un armadio in miniatura. Puoi vederlo registrandoti gratuitamente alla mia mailing list. Filippo, un amico che segue il nostro blog dall'amata Maremma, mi chiede se esiste veramente un mercato di collezionisti di mobili in miniatura. Per dimostrare che non solo esiste, ma è anche interessante, oggi sono entrato nel negozio di un grande antiquario per cui lavoro... guarda un pò cosa ho trovato...

Sopra il magnifico cassettone lombardo, di cui si potrebbe parlare per ore, puoi vedere una coppia di piccoli cassettoni in stile transizione tra Impero e Restaurazione.
Trovare modelli di mobili d'epoca è cosa veramente rara, trovarne una coppia direi che è eccezionale. Sono costruiti come cassettoni veri, il montante stondato è tipico del passaggio dalle linee dritte dell'Impero alle forme più morbide del Luigi Filippo, il piede a ghianda poi, è il segno tipico di questo stile. Un 'altro modellino, in mogano filettato in acero, probabilmente francese, è in puro stile
Carlo X,
le linee dritte sono ancora di gusto Impero ma i contrasti di colore delle filettature alleggeriscono il mobile. L'ho fotografato con fuori un cassetto per mostrarti la costruzione e l'uso delle essenze. All'interno puoi notare una foderina che divide i cassetti: è una tecnica di costruzione francese e piemontese. Il fondo del cassetto in rovere, però, indica chiaramente la manifattura francese. Come spiego nel mio ebook "Scopri il falso in 8 mosse" i mobili vanno guardati più dentro che fuori!
Commento di: ADRIANO
NE FACCIO QUALCUNO ANCH'IO OGNI TANTO MA UN PO PIU COMPLESSI, INTARSIATI CON VARI LEGNI, UN PO COME UN MAGGILINI, GIUSEPPE MAGGIOLINI.... E SONO PIU PICCOLI.
CIAO
Commento di: carlo
Ciao Adriano, la costruzione di mobili in miniatura è un hobby molto affascinante. In Inghilterra è considerato un vero e proprio lavoro e la costruzione di case per le bambole con tutti gli arredi in miniatura è una vera arte. Vedi la casa costruita per la regina Elisabetta quando era piccola.
Commento di: Perla Taurino
Ciao a Voi Artisti. Realizzo libri in in miniatura, con vera pelle e mi piacerebbe avere una libreria in miniatura. Mi potete aiutare?
Grazie
Commento di: carlo
Giro a tutti la tua richiesta :))
Commento di: Massimo
Buongiorno Maestro.
Sono un tuo nuovo allievo, da anni sono appassionato di legno, come mio padre, e mi piacerebbe avvicinarmi al restauro del mobile per farne un giorno (chissà?) anche un lavoro.
Di dubbi e domande ne avrei in quantità, ma mi limito ad una sola che riguarda il tuo bellissimo tutorial sul restauro di un armadio in miniatura. Ho visto che la colorazione delle nuove parti che erano danneggiate avviene dopo la prima "mano" di gommalacca, e che l'encausto (mi pare di capire che si tratti di una miscela di cere) viene passato alla fine, quindi dopo la seconda mano di gommalacca.
Ho capito bene? La gommalacca non impedisce al mordente di impregnare il legno nuovo?
Scusami per questa domanda, che probabilmente denota la mia totale inesperienza.
Un saluto, e complimenti per la tua atività.
Commento di: carlo
Ciao Massimo, fare della propria passione il proprio lavoro è un grande sogno per molti, per realizzarlo bisogna porselo come obiettivo e mettere in atto strategie per ottenere risultati. Io ho fatto così :)) Per quanto riguarda il mobile in miniatura è sempre possibile correggere il colore dopo la prima mano di gommalacca. Spesso infatti è solo dopo aver dato la prima mano che ci rendiamo conto con chiarezza del colore definitivo del mobile. Aggiungiamo sempre un poco di ammoniaca al mordente che ci aiuta ad aprire il poro e a fissare il colore.
Commento di: fabio
Salve,
anche io sono appassionato di mobili antichi,e ultimamente sto restaurando una prova di ebanisteria; un cassettone siciliano a quattro cassetti con ripiano in pece un gioiellino...appena finisco pubblico le foto prima e dopo.
Saluti Fabio
Commento di: carlo
Ciao Fabio, se mi mandi le foto le pubblicherò nel blog del sito :))