Scopri adesso i "Segreti di Bottega Svelati": Clicca qui!

Il Tuo Artedelrestauro:       Area Riservata | Accademia del Restauro | Carrello | Sconti e Promozioni

Corso di restauro: gli oli siccativi

Postato in:
Ho parlato nel precedente post delle vernici all'olio e delle loro capacità di formare pellicole. Ma "un'olio perchè è siccativo?". Questa è una delle domande che spesso mi sento rivolgere ai corsi di restauro che tengo regolarmente a Milano.
Olio di noci, di papavero, di ricino e di semi di lino, usati anche in pittura nella preparazione di colori ad olio e tempere, sono chiamati siccativi per la loro capacità naturale di essicare formando una pellicola. I processi di essicamento e indurimento consistono in una reazione chimica chiamata polimerizzazione e sono favoriti dalla presenza di luce e aria.armadio.jpg Quando le loro capacità di essicamento vengono aumentate mediante calore e aggiunta di catalizzatori metallici vengono chiamati oli cotti. L'olio di lino cotto è uno dei più usati nella formulazione di vernici. Quando ero piccolo ricordo che mio padre preparava una vernice per il ferro con minio e olio di lino cotto. Io a volte uso una ricetta di una vecchia vernice del '700 a base di olio di lino cotto e terre naturali colorate per verniciare mobili rustici in legno dolce con decoro a finta radica o finto legno. Le qualità di queste vernici saranno poi migliorate con l'aggiunta di resine naturali che ne miglioreranno le caratteristiche di durata, resistenza e aderenza.
Parlerò anche di questo, ma non senza scoprire cos'è la pirogenazione...

Nell'immagine: Armadio in pioppo dipinto in terra d'ombra e ocra, Lombardia prima metà del XVIII secolo.
Dal volume "Mobili dipinti" Icaro Edizioni.


Lascia il tuo commento


I commenti degli utenti:


Lascia il tuo commento


Cerca nel blog:

Categorie del blog

Archivio post

Dicono di me..

… l'Accademia come centro di raccolta di informazioni è grandiosa e sempre più unica.

Sandro Giuliani