Corso di restauro: la lucidatura di un intaglio
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Oggi parlo dell'intaglio del legno ma da un punto di vista particolare: la sua lucidatura. Massimo, un amico intagliatore che ha un interessante blog, mi chiede se è possibile lucidare a tampone le parti intagliate di un oggetto o di un mobile.
Devo dire, che la lucidatura di queste parti è sempre una sfida per il lucidatore. Il tampone è uno strumento eccellente per superfici piane. Mostra tutti i suoi limiti quando si presentano intagli, modanature, cornici. Il problema è stato risolto, negli anni, in modi differenti. Nel 900, quando la produzione e la lucidatura erano già "di serie", le cornici decorative venivano applicate al mobile dopo la lucidatura, in modo da non interrompere lo scorrimento del tampone sulla superficie. Un mio maestro restauratore usava una vernice per intagli, sintetica, detta anche vernicetta, che dava con una sola passata un effetto lucido molto brillante.
Io quando devo lucidare parti intagliate passo la vernice di gommalacca con il pennello. Lascio tempi lunghi tra una passata e l'altra, per evitare di "strappare", di togliere cioè vernice. Passo poi una lana d'acciaio o una paglietta sintetica molto fine per radere il pelo del legno. Finisco l'intaglio con gommalacca molto concentata uniformando la brillantezza del mobile. Una passata di encaustico smorza il brillante della gommalacca ammorbidendo il lucido dell'intaglio. Nella lucidatura dei mobili antichi l'uso del tampone non esclude mai l'uso del pennello come avrò modo di mostrarti in uno dei prossimi video!
Commento di: Massimo
Grande! Lo copio e lo metto nel mio blog...grazie mille!
Commento di: Filippo
Hai proprio ragione Carlo, quando si hanno degli intagli l'unica soluzione per lucidare è quella di ricorrere al pennello intervallato da mani di paglietta. Puoi preparare il tampone più piccolo del mondo ma gli intagli in bassorilievo rimarranno sempre asciutti.
Ps. Valido il blog di Massimo sull'intaglio.
Ciao Filippo.
Commento di: Ovidio
E' la prima volta che sento parlare di paglietta sintetica: riesci a darmi qualche ulteriore info?
Commento di: carlo
Ciao Ovidio, la paglietta sintetica è una fibra di plastica. Inizialmente è stata usata dai carrozzieri i quanto si può usare anche bagnata. Io la trovo molto comoda, esistono almeno tre "grane" quindi puoi scegliere quella più confacente al tuo lavoro. Consigliata!
Commento di: Lorenzo
Ciao a tutti,
mi sono trovato da poco a dover lucidare una cornice restaurata da poco.
L'ho trovata in una bottega a Firenze che si occupa di restauro e intaglio.
Me l'hanno praticamente regalata!
vi segnalo il sito della bottega www.intagliofirenze.it online da poco ma molto carino
Commento di: Daniele Carlo
Carissimo amico, sono un medico e per hobby amo restaurare antiche serrature; ne ho diverse ma ad alcune manca la chiave che ho cercato di riprodurre. Vorrei un consiglio su come poter fare la ruggine, o creare una patina sul ferro un pò sul grigio lucido simile all'argento.
ringrazio cortesemente
Carlo Daniele
Commento di: carlo
Ciao Carlo Daniele, per far arrugginire il ferro i metodi sono molti ma in genere basta bagnare le chiavi con acido e lasciarlo "lavorare". Per patinare il ferro ed ottenere la finitura di cui mi parli io uso un prodotto della Liberon, è una pasta per ferro e ghisa e patina meravigliosamente il metallo, io lo uso sui ferri battuti antichi.
carlo