Corso di restauro: sangue di drago
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Il sangue di drago è una resina naturale prodotta da diversi tipi di palme come la Dracaena draco che crescono nelle Indie Orientali, Cylon, America e Canarie. Resina di colore rossiccio ricopre a scaglie i frutti delle palme. Raschiato e rammollito in acqua calda viene foggiato in varie forme e la sua composizione varia a seconda della specie. Solubile in alcool e di colore rosso è molto stabile alla luce il che la rende un buon colorante per le vernici. Era usato, anticamente, come colore per i manoscritti.
Io lo aggiungo alla vernice di gommalacca quando devo correggere il colore di un mobile. Dopo averlo frantumato e ridotto in polvere in un mortaio lo sciolgo il alcool e lo conservo.
A volte il colore finale di un mobile che sto lucidando a tampone non mi soddisfa, se lo devo "scaldare", dare cioè una tonalità rossa, aggiungo il sangue di drago sciolto in alcool alla vernice. Le ultime passate con il tampone mi bastano per raggiungere la tonalità desiderata.
E se invece il mobile è troppo scuro?...come schiarirlo? Questo è un vero segreto e te lo rivelo prossimamente..
L'immagine è tratta dal servizio "red dragon", Meissen, circa 1750. Sotheby's Londra.
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I commenti degli utenti:
Commento di: mauro
vorrei sapere se oggi è ancora possibile trovare del buon sangue di drago e come fare.
inoltre avrei una domanda da porle:
una volta sciolto il sangue di drago nell'alcol,quanto tempo può rimanervi?ha una scadenza o se tenuto al buio è eterno?
grazie
Commento di: carlo
Ciao Mauro,
il sangue di drago è una resina pregiata e di non facile reperibilità. Puoi trovarla, acquistandola on line, su questo sito cliccando "Prodotti per il restauro".Si tratta di una resina molto stabile alla luce. Una volta preparata pestando in un mortaio la quantità desiderata e sciogliendola in alcool a 99° gradi si può conservare in una bottiglia di vetro al buio per molto tempo, così come il benzoino.
Commento di: carlo
Ciao Carlo, di recente ho acquistato il sangue di drago, per la preparazione c'è una proporzione da rispettare? Oppure quanti grammi di resina occorrono per Litro di alcool? Grazie e a presto.
Commento di: carlo
Ciao Carlo, ho sempre utilizzato il sangue di drago ad occhio in base al colore che mi serviva. Una ricetta usata in liuteria consiglia 8 grammi di sangue di drago in 250 cc. di alcool, prova e poi aggiusta le percentuali in base al colore che ti serve ottenere.
Commento di: mariano
ciao per quanto riguarda il sangue di drago vorrei sapere se mi altera le venature del legno se mischiato alla gommalacca come ultima mano mi spiego meglio le esalta le venature o le copre grazie
Commento di: carlo
Ciao Mariano, il sangue di drago colora la vernice e esalta le venature del legno senza coprirle. E'proprio questo il valore dell'utilizzo di questa resina.
Commento di: elena
Ciao, stavo provando a fare l'inchiostro di sangue di drago, ma ho riscontrato delle difficoltà a far sciogliere la polvere nell'alcool in quanto mi viene una poltiglia polverosa...devo solo aggiungere alcool?
Mi spiego, impiegandolo per la scrittura a pennino, ho bisogno di un'intensità di colore piuttosto scura, dunque ho messo più polvere e meno alcool. Il tratto risulta comunque poco leggibile e ho appunto qualche problema di solubilità...come posso fare?grazie
Commento di: carlo
Ciao Elena, nel restauro usiamo il sangue di drago per colorare la gommalacca. Non ho nessuna ricetta per preparare l'nchiostro ma so che oltre al colore e alla sua diluizione servono la gomma arabica e altre resine per "legare" il colore. Prova a cercare online ricette per inchiostro...
Commento di: cristian
Ciao Carlo, approfitto della tua straordinaria disponibilità per chiederti: Se si vuole dare una tonalità rossa al mobile è meglio aggiungere alla vernice di gommalacca la resina sangue di drago o l'anilina rossa? Quale è la differenza?
Grazie sempre riconoscente
Cristian
Commento di: carlo
Ciao Cristian, il sangue di drago è un colorante naturale mentre l'anilina è di origine sintetica. La prima dona una dominante al mobile mentre la seconda colora proprio. Io personalmente uso il sangue di drago quando faccio lucidature di qualità su mobili intarsiati mente uso l'anilina su finitura a mezzo poro su mobili di minor pregio. Ti ricordo di usare poca anilina in quanto si tratta di un colorante poco stabile alla luce.
Commento di: bachis
Salve, vorrei sapere se il sangue di drago si può aggiungere direttamente alla gommalacca sciolta in alcool, e la dose approssimativa. Grazie.
Commento di: carlo
Ciao Bachis, il sangue di drago si scioglie in alcool e poi si aggiunge alla vernice di gommalacca e la dose è in funzione di quanto vuoi colorare il mobile. Come in tanti momenti del restauro del mobile non esistono ricette precise.
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Dicono di me..
Grazie ad Arte del Restauro sono riuscito ad acquisire e mettere in pratica tecniche che prima ignoravo. Carlo è un ottimo maestro, disponibile e paziente, il quale ha saputo sposare in maniera eccellente il sapere antico con il web, creando quel binomio perfetto che è Arte del restauro. Una bottega virtuale dove i segreti non ESISTONO!
Col dire di essere fiero di essere uno dei componenti , ringrazio Carlo di vero cuore.
Francesco