Corso di restauro: un occhio nuovo
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Sono trascorsi alcuni giorni dal lancio del mio corso sulla lucidatura a tampone "I 10 passi". Ho avuto molte iscrizioni, segno che si sentiva l'esigenza di un corso come il mio ed ho ricevuto molte mail di ringraziamento. Te ne leggo una in particolare:
Salve maestro; qualche giorno fa ho acquistato il suo corso e in poco tempo l'ho divorato...complimenti sinceri!!! All'inizio sono andato subito a vedere nel dettaglio i contenuti e sono rimasto un'attimo perplesso: cercavo un intero video sulla lucidatura, dall'inizio alla fine, con tutti i passaggi in tempo reale, ma non c'era (non cos&́grave; almeno...)!!!Poi però sono tornato alla prima pagina ed al primo tutorial e ho trovato quello che cercavo...con grande gioia!!!
Sono ormai alcuni anni che mi occupo di restauro dei mobili e nella lucidatura mi sfuggiva sempre qualcosa!!! Arrivavo a discreti risultati ma non ero soddisfatto! Non riuscivo a trasformare le superfici trattate in specchi perfettamente lisci e riflettenti!!!! Con estrema attenzione ho letto, guardato e sentito tutto quello che c'è nel suo corso e ho subito notato due differenze rispetto a quello che facevo io:
1) Pensando che i risultati eccellenti derivassero tutti dal corretto uso del tampone, "tralasciavo" un pò la preparazione del fondo.
2) Usavo pochissimo olio, perchè dappertutto trovavo scritto di usarne il meno possibile, e avevo sempre problemi nel manovrare il tampone e lavorare la vernice;sentivo che il tampone scorreva male ma l'unica cosa che correggevo era la quantità di gommalacca o di alcool!!!
Subito ho fatto delle prove: ho preso due pezzi di compensato di pioppo di 8mm di spessore (il compensato non è il massimo...ma...), uno tinto noce e uno nero (su fondo nero si vedono molto meglio i difetti...)! Ho seguito i suoi consigli e alla fine ho fatto una lucidatura perfetta! Superfici talmente lucide da sembrare specchi, lisce e vellutate...
La lettera continua con alcuni dubbi e domande che Marco mi pone ed a cui ho risposto privatamente; e termina...
P.S: ancora complimenti per il corso; ho avuto conferma di molte cose che sapevo e facevo (e già questo è tanto), e mi ha illuminato dove avevo delle ombre!! Grazie,
Marco
Perchè ho pubblicato proprio la lettera di Marco? Perchè Marco ha agito! Ha preso due pezzi di compensato e li ha lucidati!
Ed inevitabilmente ha ottenuto risultati! Ma come lo ha fatto? Con un occhio nuovo, un nuovo approccio, lasciando alle spalle i vecchi saperi e sperimentando i nuovi!
Marcel Proust diceva: "Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere un occhio nuovo"