Corso di restauro:la preparazione del fondo da lucidare a tampone
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Una buona lucidatura a tampone presuppone una buona preparazione del fondo. Anzi eccellente! La gommalacca infatti penetrando nel poro evidenzia tutte le peculiarità del legno, quali venature e marezzature, ma esalta anche i difetti. Devi quindi preparare il fondo,cioè creare una base su cui andrai a lucidare, in una certa maniera.
Io seguo alcune fasi semplici ma importanti e dopo una prima carteggiatura con una carta abrasiva adeguata, per pulire il fondo, passo ad una eventuale rasatura. Conosci l'uso della rasiera?
E' uno strumento molto semplice ma utilissimo di cui avrò modo di parlarti nel mio corso "La lucidatura a gommalacca in 10 semplici passi". Dopo la rasatura segue una stuccatura con stucco di gesso ed una carteggiatura finale. Questa è una delle fasi del restauro di un mobile in cui sei tu a decidere come e quanto intervenire. Mobili rustici infatti, richiedono un certo tipo di preparazione, mentre mobili lastronati o eleganti richiedono un'accuratezza maggiore. Qui ci metti davvero del tuo e la sensibilità del restauratore riesce a dare al mobile l'aspetto "giusto". E' un insieme di cultura, esperienza e preparazione. Un buon risultato finale parte proprio da qui, dal dosare il tuo intervento sul mobile fin dalle prime fasi del restauro e della lucidatura. Perchè se è vero che un lungo viaggio parte sempre dal primo passo, il primo passo deve essere quello giusto.
Nell'immagine: la preparazione del fondo da lucidare. Si tratta del coperchio di un cassettone in noce; puoi notare la rasiera e le carte abrasive usate. L'immagine è tratta dal tutorial sulla preparazione del mobile nel corso "La lucidatura a gommalacca in 10 semplici passi" in uscita ad Aprile.