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La doratura a missione

Postato in: Restauro
In questi giorni di relativa calma in bottega mi sono dedicato alla preparazione di alcuni tutorial per i prossimi mesi dell'Accademia del restauro. Uno di questi tutorial riguarda la doratura a missione.

Di che cosa si tratta? Come ho spesso detto agli amici studenti dell'Accademia, il lavoro del restauratore comporta la conoscenza di svariate tecniche, competenze e abilità. La doratura a foglia d'oro è una di queste.

Non eseguo personalmente dorature a guazzo con oro zecchino, in questo caso mi rivolgo alla mia doratrice di fiducia, a volte però per piccoli interventi di restauro su parti dorate di mobili è necessario saper intervenire in proprio.

Nel tutorial che ho realizzato mostro ai miei studenti tutti i passi per una perfetta doratura a missione. Il pretesto per il tutorial mi è stato dato dal restauro di un cassettone Impero a cui mancava un capitello dorato. Dopo aver mostrato come si esegue una copia del capitello sono passato a mostrare la sua doratura. Ecco i passaggi per una perfetta doratura a missione.




La preparazione del fondo, preparare correttamente il fondo per una doratura è importantissimo per il risultato finale, ogni piccola imperfezione infatti verrà poi esaltata dalla foglia d'oro. Stucca con gesso di Bologna il fondo e liscialo poi con sucessive carteggiature e spaiettature.

L'imitazione del bolo, stendi sulla base da dorare una miscela di terra d'ombra rossa e gommalacca per imitare il bolo rosso che si usa nella doratura a guazzo, questa base serve a dare alla doratura un colore più "caldo".

La stesura della missione, la missione è un adesivo che consente alla foglia d'oro di aderire al supporto. Esistono molti tipi di missione, all'acqua, all'alcool o a vernice. L'esperienza ti guiderà nella scelta della missione più adatta. In questo caso io uso una missione all'acqua.

L'applicazione della foglia d'oro, è questo il momento più delicato dell'operazione. Con un pennello da doratore prendi la foglia d'oro opportunamente tagliata con l'apposito coltello e ponila con delicatezza sulla missione facendola aderire poi con un pennello morbido o un batuffolo di cotone.

La verniciatura, se usi una foglia d'oro imitazione devi proteggere la foglia stessa dall'ossidazione. Devi quindi stendere un velo di vernice protettiva, questa può essere semplicemente della gommalacca, decerata o normale, a seconda della tonalità che vuoi dare all'oro. In questa fase, se stai usando una foglia d'argento, puoi usare una vernice Mecca per dare alla foglia d'argento l'aspetto dell'oro.

La patinatura, il tuo intervento di doratura a missione si conclude con la patinatura della parte dorata. Patiniamo la doratura per darle un aspetto più "vissuto" e per smorzare il lucido troppo acceso dell'oro in foglia adattandolo al contesto.

SEGRETO DI BOTTEGA: un velo di borotalco e terra d'ombra dona alla tua patinatura un aspetto veramente "vissuto". E tu non hai mai provato a dorare a missione? Se sì, che problemi hai avuto? Lasciami un commento.

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Nell'immmagine tratta dal tutorial "La doratura a missione" ti mostro come applicare la foglia d'oro con il pennello da doratore.

 

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I commenti degli utenti:

Commento di: Angeloluigi
Io ho provato a dorare una cornice.
Ho trovato il bolo rosso di Armenia in un negozio fornitissimo di prodotti per il restauro che si trova a Milano in via Brera.
Questo è, a mio avviso, più pratico ed efficace del gesso di bologna misto alle terre colorate.
Inoltre ho scoperto che l'"orone" (oro meno pregiato perchè contiene più % di ottone)è molto più lavorabile dell'oro zecchino ed inoltre è + economico ed ha un aspetto finale + "antico".
Caro Carlo, confermi il mio giudizio?
AngeloLuigi

Commento di: carlo
ciao Angeloluigi, concordo in pieno con te, anch'io per i piccoli interventi di restauro delle dorature uso l'oro imitazione, è più pesante, più facile da usare e si patina benissimo.Per le dorature a guazzo con oro vero mi rivolgo al mio doratore di fiducia, nel rispetto delle professionalità.

Commento di: pippo
ciao Carlo, bhe,si io procedo nello stesso modo ma quando mi accingo a lucidare i particolari con la pietra d'agata regalatami da un vecchio maestro doratore(ormai a dorare le ali agli angeli)la doratura si riga come se passassi sopra la punta di 1 matita...come mai?sara per via dell?oro imitazione? cosa nne pensi grazie.ciao a presto tuo pippo .

Commento di: carlo
Ciao pippo, la pietra d'agata si usa per lucidare l'oro nella doratura a guazzo, che richiede una preparazione del fondo molto differente. E' proprio la preparazione del fondo che consente alla pietra d'agata di lucidare la foglia d'oro.

Commento di: carlo
Ciao Carlo,
anche io mi sono dilettato all'arte della doratura sia con le foglie in similoro che con l'oro zecchino. In effetti per poter poter poi effettuare la brunitura dell'oro zecchino occorre procedere con la stesura del gesso relativa levigatura per eliminare le imperfezioni, stesura del bolo che di fatto poi consente successivamente la brunitura, con la pietra d'agata, della foglia d'oro. Concordo per esperienza diretta che il similoro non può essere brunito. Carlo

Commento di: carlo
Ciao Carlo, mi complimento con te per la tua preparazione :))
La doratura è un mestiere molto interessante ed appassionante, io ho avuto la fortuna di apprendere la doratura presso la bottega di un grande doratore veneto. Successivamente mi sono limitato a piccoli interventi relativi al restauro di parti dorate di mobili, lasciando la doratura più impegnativa a doratori professionisti. Nel rispetto delle professionalità che, nel campo del restauro, sono tantissime.
E' bello però affrontarere da hobbysta questi temi del restauro, ricchi di soddisfazioni anche per chi non lo fa di professione.

Commento di: carlo
Ciao Carlo,
Anni fa ho acquistato l'enciclopedia del corso di restauro ed antiquariato edita da De Agostini che ho trovato interessantissima e di tanto in tanto la sfoglio per chiarire alcuni dubbi o risolvere qualche problema relativo a restauro, lucidatura, pulizia di marmo, ecc. ecc..quindi vedendo i Filmati ritengo di parlare con il Maestro che ha contribuito alla preparazione dell'opera "SEGRETI DI BOTTEGA" della suddetta enciclopedia?

Commento di: carlo
Ciao Carlo, conosco molto bene l'opera di cui mi parli. Si è trattato di un'opera importante che ha avuto un grande successo. Il maestro restauratore che ha curato quell'edizione non sono stato io, ma un mio collega di Milano.

Il percorso formativo che propongo io con i miei corsi in DVD prima e con l'Accademia del restauro poi è più mirato. Si concentra molto sul restauro del mobile antico e dei suoi accessori: marmo, serrature, ferramenta e doratura a missione. E' quindi più specifico sul mobile rispetto alla suddetta opera che spaziava invece dal restauro della ceramica ai tappeti passando per il legno e l'argento.

Commento di: giancarlo
ciao,ho una cornice dorata e sono un po preoccupato perche vorrei pulitla e non so che prodotti usare.grazie

Commento di: carlo
Ciao Giancarlo, la pulitura dell'oro, sia esso a missione o a guazzo è un lavoro molto delicato. Il mio consiglio e di rivolgerti ad un professionista, il rischio di rovinare irrimediabilmente la doratura è troppo alto. Io stesso, sulle dorature, mi limito a piccoli interventi di restauro e per le puliture mi rivolgo alla mia doratrice di fiducia.

Commento di: ivan
vorrei informazioni sulla tecnica della dorarura di foglia oro imitazione su vetro.
Ho fatto molte prove ma alcuni dei campioni prodotti nel tempo si sono ossidati.
Ho usato missione olio della
Di volo foglia oro imitazione e protettivo resina epossidica base acqua

Commento di: carlo
Ciao Ivan, la doratura a missione sul vetro è una tecnica che non compete ad un restauratore di mobili, mi trovi quindi impreparato. Anche la mia vetraia e la mia doratrice, interpellate a tal proposito, conoscono la tecnica ma non l'hanno mai praticata.

Commento di: Donatella
Sono soddisfatta, infatti nei pochi interventi che ho fatto di doratura ho seguito (senza saperlo) il suo sistema, mi fa piacere questa condivisione lavorativa. Grazie Donatella

Commento di: carlo
Ciao Donatella, è molto bella questa opportunità di condivisione delle esperienze che la rete ci offre. La doratura a missione è la tecnica più semplice ma non per questo i risultati sono meno validi.

Commento di: Alessandra
Ciao Carlo, anche io mi sto dilettando nell'arte della doratura. Ho di recente restaurato degli intarsi appartenenti ad un vecchio organo, la tecnica utilizzata è quella a missione con foglia oro imitazione.
Ho però un dubbio: per evitare che l'oro ( o sarebbe meglio dire l'ottone?! ) si ossidi è preferibile usare la gommalacca ( ho a disposizione una miscela già pronta di gommalacca decerata) oppure una vernice definita " lustrina" sarebbe una vernice finale a base di resina chetonica in soluzione alcolica ( che però ha una finitura troppo lucida).
Ancora, per la patinatura, è preferibile procedere prima o dopo l'applicazione della vernice protettiva?
Grazie mille
Alessandra

Commento di: Giovanni
mi chiamo Giovanni, lavoro sul campo dell'incisoria in genere,
dalle picole incioni su oro a realizzazione di insegne, all'incisione sul marmo nel settore lapideo.

intendo dorare o argentare l'incisione sul marmo.

Commento di: carlo
Ciao Giovanni, la doratura delle incisioni su marmo è una tecnica molto antica e dai risultati interessanti, l'oro infatti anche se esposto all'esterno non ossida come le vernici color oro. Si tratta di una doratura a missione e quindi piuttosto semplice da eseguire. Non so dirti se esistono missioni specifiche per il marmo, dovresti chiedere a professionisti del settore.

Commento di: carlo
Ciao Alessandra, se usi una foglia oro imitazione è giusto isolare la doratura dall'ossidazione dovuta al contatto dell'ottone con l'ossigeno. La classica ricetta utilizzata una volta era a base di gommalacca decerata. Ora esistono molte vernici sintetiche che però secondo me danno sempre una finitura troppo "plasticosa" alla doratura. Io userei la gommalacca decerata. La patinatura con Bitume di Giudea dopo la vernice, potrai così dosare come vuoi il livello di patinatura.

Commento di: rosanna
ciao Carlo.sono Rosanna,io doro ormai da 20 anni.adesso uso molto l'argento vero,su mobili nuovi rendendoli vecchi.comunque belle le informazioni che date, grazie.

Commento di: carlo
Ciao Rosanna,
grazie a te, so che questi mobili sono molto di moda, complimenti per la tua ultradecennale esperienza :))

Commento di: simona
io non riesco ad avere con la foglia d'oro quell'effetto metallo liscio,ho visto dei lavori dove il taglio della foglia è impercettibile, e l'oggetto sembra davvero un unico pezzo di metallo,premetto che la mia esperienza di doratura si limita a 2 cornici, c'è differenza tra un prodotto trattato con missione a vernice rispetto a quella all'acqua?
grazie per l'aiuto

Commento di: carlo
Ciao Simona, la doratura è un mestiere e due cornici, a livello di esperienza, sono solo l'inizio :)) La posatura della foglia d'oro richiede grande manualità ed il farlo in maniera perfetta come dici tu dipende molto dall'esperienza. La doratura a guazzo permette la lucidatura della foglia con la pietra d'agata e la resa della superficie perfetta. Per quanto riguarda i diversi tipi di missione solo l'esperienza personale può guidarti nella scelta di quella migliore per te.

Commento di: Paoletta
ciao a tutti!!!ho letto un pò i commenti di tutti e credo siano utili!!!io sono alla mia prima esperienza...ho finito di applicare la foglia argento originale in una vecchia poltrona che tapezzerò con pelle bianca.Il negozio di belle arti dove mi rifornisco mi ha consigliato di utilizzare la gommalacca decerata liquida come finitura finale ma io,non conoscendo il risultato finale l'ho provata in un angolino nascosto.A primo acchito l'impressione non è stata delle migliori nel senso che mi sembra che opacizzi la foglia.E' la mia impressione oppure è cosi...inoltre la posso applicare con il pennello?eventualmente che vernice acrilica posso usare in sostituzione?grazie mille...

Commento di: carlo
Ciao Paoletta, l'informazione che ti hanno dato è corretta. La gommalacca decerata è sempre stata utilizzata per fissare e isolare dall'ossidazione la doratura a missione. La gommalacca decerata è anche alla base di vernici per meccare la foglia d'argento. Secondo me le finiture sintetiche hanno sempre un'effetto un pò "plastificato".

Commento di: mimma
Mi diverto a fare esperimenti...
uno particolarmente NON riuscito è questo: ho applicato su legno stoffa di seta, finta pelle lavorata a coccodrillo,tela iuta(erano s degli specchi piccoli con grande cornice piatta di legno, Ikea) poi ho applicato la missione ad acqua , ho aspettato e ho applicato argento vero. Bene i primi 15 gg poi si è scurito e sembrava buttare fuori umidità. Un disastro. Dove ho sbagliato? tutto probabile!

Commento di: carlo
Ciao Mimma, molto interessante il tuo esperimento e molto creativo ma un pò lontano dalla mia esperienza come doratore :))

Commento di: maria giovanna
Salve! ho 37anni e vivo in sardegna. ho di recente provato la doratura a guazzo( cn foglia oro non vera);volevo applicarla all esecuzione di un lavoro che ho fra le mani,ma al momento della posa con colla d pesce m sn dovuta arrendere di fronte ai tentativi falliti(xk il lavoro è da finire a breve) e ripiegare sulla missione, rimandando il guazzo a qndo avrò modo d sperimentarlo meglio.il problema è ke la foglia non aderisce bene al collante, evidentemente:infatti,al momento dell asportazione dei residui e della brunitura,con la dovuta attesa in ore, troppe zone di oro si staccano,scoprendo il rosso del bolo. ho provato sia a piccole zone, ke a zone piu estese,ma il risultato era piu o meno uguale..Grande delusione..dopo aver fatto un sacco d lavoro cn l'ammanitura liscissima e il bolo. Inoltre ,con qsto gran caldo, i famosi tempi da attendere prima di brunire evidentem variano troppo e finisce ke è troppo presto o troppo tardi x farlo,24 ore sn troppe e anke 12 forse, e nn ho trovato il giusto tempismo da seguire; e se è presto magari finisce ke la danneggio, se è tardi non si lucida come dovrebbe.. m hanno indicato come acqua di doratura la colla d pesce ammorbidita in acqua in rapporto 100 gr per un litro, e poi scaldata a bagnom. mi kiedo se sia il caso di usarla piu concentrata, anke se il consiglio ricevuto era l'opposto, cioè diluirla x far si ke asciughi piu lentamente,dato il caldo estivo.. nn so ke pesci pigliare.. so anke dell altra ricetta cn acqua e alcool denaturato e colla d coniglio, ma nn so le proporzioni..e nn so se sia consigliabile o no.. cosa m consigliate? non voglio assolutamente mollare, ma farmi tutta l'esperienza necessaria xk amo l'arte, dipingere, restaurare, e ho investito molto dei miei risparmi nell arte della doratura ke spero di imparare a dovere.. spero leggiate qsto mio intervento.. nn so se il forum è ancora attivo.. grazie!!

Commento di: carlo
Ciao Maria Giovanna, io mi occupo di restauro e lucidatura di mobili antichi e lascio la doratura a guazzo alla mia doratrice, nel rispeto delle professionalità altrui. Eseguo solo la doratura a missione per piccoli interventi di restauro. Mi spiace ma non posso esserti utile :))

Commento di: orocolato
Salve a tutti , io ho fatto di questa tecnica un lavoro, ho abbinato il marmo , la foglia , leresine per realizzare un articolo impiegato come pavimento o rivestimento, opero nel settore del marmo, e credo di aver concepito senza volerlo una missione epossidica,addirittura seguendo consigli ho brevettato il tutto.
Con la voglia di condividere esperienze vorrei avere dei giudizi in merito , opinioni , riscontri , magari ho realizzato qualcosa che già esiste.

Commento di: carlo
Ciao, ho visitato il tuo sito e il lavoro che fai è molto interessante, complimenti! Un caro saluto a Sarzana e a tutti i Maestri Artigiani che lavorano il marmo.

Commento di: lena
Ho relizzato alcuni oggetti in foglia oro ma non sono riuscita a capire che tipo di protettivo(finitura antigraffio)dovrei utilizzare.potresti darmi un suggerimento? Grazie.ciao.

Commento di: carlo
Ciao Lena, io non parlerei di finitura antigraffio in quanto la vernice protettiva ha la funzione di non fare ossidare la foglia che, nella doratura a missione, spesso non è oro ma una imitazione. Si possono usare molte vernici, sia sintetiche che naturali. Una vernice sintetica molto usata è la Zapon a base di nitrocellulosa che io non uso in quanto dà un effetto "plasticoso" alla doratura. Puoi usare la gommalacca decerata con ottimi risultati. Se vuoi patinare la doratura puoi usare la gommalacca naturale e poi il bitume di Giudea.

Commento di: Arianna
Ciao,
io sono nuova nella doratura ed uso l'imitazione di foglia oro, ma ho sperimentato che con vernice finale ad acqua, o cristallizzante ad acqua comunque non ossida.
E' possibile o con il tempo si ossiderà?
(Al momento sono un paio di mesi che ho realizzato oggetti non ancora ossidati)
Soprattutto, a seconda di cosa si vuole dorare, ho provato la colla vinilica al posto della missione, ed in alcuni casi mi sembra che vada bene lo stesso.
Grazie, Ciao :)

Commento di: carlo
Ciao Arianna, l'ossidazione della foglia imitazione-oro avviene in tempi molto più lunghi dei due mesi di cui mi parli, in genere ci vogliono anni. Io ho sempre isolato la foglia con gommalacca decerata e non conosco i prodotti di cui mi parli. Lo stesso vale per l'uso della vinilica come missione. Molto dipende da che cosa stai dorando: si tratta di una cornice antica o di un oggetto decorativo? Nel primo caso è meglio attenersi a prodotti testati e sicuri nel secondo puoi pure sperimentare a tuo piacimento :))

Commento di: giuseppe
Ciao carlo COme ti dicevo quella sera nella teleconferenza fammi sapere per il nuovo dvd sulla verniciatura a tampone,sono foto o sequenze dal vivo?Inoltre ti chiedo sai qualche dvd ottimo dove spiega passo per passo le tecniche della doratura?Aspetto una tua risposta ciao.

Commento di: carlo
Ciao Giuseppe, il DVD sulla lucidatura è ancora in fase progettuale. Probabilmente saranno foto+ video. Che io sappia non esiste ancora un DVD che mostri tutte le fasi della doratura...è anche quello in fase di progettazione.

Commento di: Antonella
Ho un problema, devo dorare con foglia d'oro su carta di cotone. Vorrei sapere che tipo di missione posso usare, ho provato con missione ad acqua, vinavil ma il risultatao è drammatico la foglia viene via anche lasciando asciugare parecchie ore. Potrebbe darmi un coniglio? Grazie anticipatamente.

Commento di: carlo
Ciao Antonella, come sai non sono un doratore professionista ma un restauratore e lucidatore. Uso la doratura a missione su una base preparata di legno, non conosco quindi le missioni per la carta.

Commento di: tonino
salve, vorrei un consiglio sulla doratura, ho realizzato in terracotta la polena in miniatura della nave scuola "Amerigo Vespucci" e, da "folle" ho pensato bene di applicare una doratura in foglio d'oro con la missione ad acqua. Logicamente prima ho passato uno strato di bolo di Armenia,le parti però in cui ho effettuato la sovrapposizione di più strati dopo 15gg. ancora non è asciutta. dove ho sbagliato? sarebbe possibile rimuovere la doratura, ed in che modo?
grazie tonino

Commento di: carlo
Ciao Tonino, la doratura è mestiere da doratori, non sei stato "folle" ma solo inesperto. Che tipo di missione stai usando? Probabilmente i troppo strati impediscono alla missione di asciugare. Per eliminare la foglia d'oro basta spaiettare con una paglietta d'acciaio finissima.

Commento di: marco
Salve a tutti,
è un po' che non mi occupo di dorature, ma in passato ne ho restaurate diverse, soprattutto cornici ottocentesche molto lavorate.Per la pulitura, vi sembrerà strano, la miglior cosa era l'aceto puro passato con cotone avvolto su uno stecchino,quasi sfiorando la superficie per evitare lo scioglimento degli strati sottostanti, per bloccare l'azione va sempre bene petrolio o trementina o acqua ragia.Si tratta di inumidire appena la superficie dell'oro e di portar via il liquido sporco mooooolto delicatamente.
Per quello che riguarda la doratura a missione, c'è un sistema per ottenerla perfettamente lucida:si tratta di lucidare con la pietra il bolo (che vi consiglio di applicare sul gesso frapponendo una passata di gommalacca),come se lucidaste l'oro.Ottimo il bolo pronto Di Volo.

Commento di: carlo
Ciao Marco, grazie per contributo.

Commento di: giusy
ciao carlo,premetto che sono ignorante in materia.Volevo chiederti ho molti oggetti in argento e volevo farli con la foglia oro è possibile?
Grazie in anticipo

Commento di: carlo
Ciao Giusy, l'argento non si dora con foglia ma per elettrolisi e bisogna rivolgersi ad artigiani specializzati. E' possibile invece dorare a foglia altri metalli come il ferro.

Commento di: chiara
ciao! vorrei sapere come mai dopo l'applicazione la foglia d'oro si è opacizzata e scurita. sto restaurando una poltrona precedentemente dorata con oro zecchino ormai rovinato da vari fori provocati da tarli...ma valutando i costi elevati sto procedendo con dell'oro d'imitazione. grazie

Commento di: carlo
Ciao Chiara, come sai non sono un doratore professionista e non so rispondere alla tua domanda, le variabili sono sempre tante. Sei sicura che restaurare a missione un mobile dorato a guazzo sia la scelta migliore?

Commento di: filippo
CIAO CARLO, IL TUTTO E' MERAVIGLIOSO, NOI PERO'GIA' CI CONOSCIAMO. SONO FILIPPO L'APPUNTATO DEI CARABINIERI, C ON LA PASSIONE NELLA COSTRUZIONE DI MOBILI STILE IMPERO, RICORDI? BE', SUCCESSIVAMENTE, ORA NO PERCHE' E' TARDISSIMO, TI VOLEVO SPIEGARE COME E'ANDATA LA MIA PRIMA DORATURA CON MISSIONE AD ALCOOL. ADESSO TI SALUTO, POI TI FARO' SAPERE TUTTA LA QUESTIONE. TI RINGRAZIO A TE E ALLA REDAZIONE.

LAI FILIPPO

Commento di: carlo
Ciao Filippo, facci sapere e grazie. P.S. La redazione non esiste, sono io che faccio tutto :))

Commento di: Cristian
Buona sera,

Come visto prima, sono in tanti a provare questa meravigliosa occupazione. Sto provando anche io con risultati non molto buoni, specialmente con la folgia di oro finto. Mi rimangono sempre le diferenze tra una foglia ed altra dopo l'applicazione. Cosa dovrei fare? Sto dorando delle mantovane e la superfice mi rimane come parcellata, ogni pezzo di foglio con il suo colore.
Grazie anticipatamente e scuse per l'italiano non molto corretto.

Commento di: carlo
Ciao Cristian, come sai la doratura non è la mia specializzazione e le variabili sono tantissime. Non sono in grado di darti una risposta professionale senza vedere il lavoro che stai svolgendo. Prossimamente sul blog ci saranno articoli relativi alla doratura curati dalla dottoressa Milly Segrè, doratrice laureata all'Istituto Centrale del Restauro.

Commento di: vincenzo
sono un appasionato e mi faccio alcuni lavoretti per me come hobby, devo sinceramente dire che quello che ho visto e veramente interessante vorrei sapere se trovo qualche problema posso chiederti consigli.
grazie e congratulazioni

Commento di: carlo
Ciao Vincenzo, se hai dubbi o problemi contattami sulla pagina "Chi sono" della home page del sito :))

Commento di: Ferdinando
Salve,io hò provato ad eseguire la doratura a missione ad acqua ed ora sto provando con la doratura a guazzo su un Cricifisso barocco del '700.Quest'ultima anche se un pò piu difficoltosa mi sembra essere la migliore per il fatto che la lamina d'oro si imbratta meno e riesco poi a brunirla con la pietra d'agata con la quale lucido l'oro rendendo allo stesso tempo la superfice piu liscia.

Commento di: carlo
Ciao Ferdinando, la doratura a guazzo è senza dubbio una doratura di qualità superiore, sia per la preparazione del fondo che per l'uso di foglia d'oro vero che per la possibilità di lucidare con la pietra d'agata, come giustamente dici tu.

Commento di: enzo
ho fatto qulche piccola esperienza,ma la lettura del vostro articolo sicuramente mi aiutera anon commttere piu certi errori

Commento di: Stefano
buongiorno maestro, ma qualsiasi sia il metodo per dorare, i fogli d'oro vanno sempre sovrapposti leggermente?

Commento di: carlo
Ciao Stefano, sì, la foglia d'oro deve sempre essere sovrapposta leggermente.

Commento di: af
Ciao io sono dal Regno Unito quindi il mio italiano non è grande, quindi ti prego di perdonarmi per facendo nulla di male.Io sono un caligrapher, io copiare manoscritti e libri di preghiere. I fare un sacco di doratura rialzato con gesso fatti in casa, questo prende un lungo, lungo il tempo di fare, c'è un'alternativa tradizionale per il mio gesso?Grazie, F

Commento di: carlo
Ciao af, se mi contatti sulla pagina "Chi sono" ti metto in contatto con la doratrice che tiene i corsi di doratura nel laboratorio di artedelrestauro a Milano.

Commento di: Giulia
Salve ho provato a restaurare un vecchio candelabro in legno dorato e in molte parti ho dovuto passare della mistione all'acqua di MAINERI per applicare successivamente la foglia oro, in alcuni punti la mistione non è statta coperta dalla foglia oro, è mai possibile che dopo più di 15 giorni queste parti siano ancora appiccicose? Posso passarci sopra comunque la gomma lacca? oppure come posso eliminare questa mistione in eccesso?

Commento di: carlo
Ciao Giulia, non conosco la mistione che mi indichi, la missione all'acqua in genere asciuga molto velocemente a differenza di altre missioni a olio. Se è effettivamente all'acqua puoi rimuoverla con un tamponcino di cotone bagnato con acqua, se non funziona prova con acetone. Una volta rimossa la missione puoi procedere con la gommalacca.

Commento di: maria p
Vorrei capire il perché si formano le bolle d aria dopo aver applicato la foglia oro sul cero pasquale .preparato prima con un fondo di gesso e poi applicando la missione ad alcool.ho anche provato come base la gommalacca senza trovare soluzione.potete aiutarmi sono disperata vorrei dare al cero una doratura perfetta.grazie mille.sono mary.

Commento di: Bruno
Buona sera, avrei bisogno di un aiuto, ho dorato con oro zecchino e missione all'acqua un vecchio candelabro di legno preparato a gesso e bolo; la doratura è venuta bene ma a distanza di un mese la superfice al tatto risulta un po' appiccicosa, premetto che ho lasciato asciugare la missione il tempo indicato sulla confezione. cosa devo fare?
Grazie mille.

Commento di: carlo
@maria e @Bruno,le variabili in una doratura sono moltissime, la qualità dei prodotti usati, la temperatura a cui si lavora, i tempi sono importantissimi. Come sapete sono un restauratore che conosce anche la doratura ma non sono un doratore professionista, infatti i corsi di doratura di Arte del restauro non li tengo io :) Non sono quindi in grado di darvi una risposta professionale e vi consiglio di rivolgervi ad un restauratore professionista.

Commento di: zeno
Ciao Carlo,
avrei un quesito da porti data la mia inesperienza nel settore.cosa devo utilizzare per proteggere la foglia similargento?, vorrei dare un aspetto opaco al mobile (per non specchiarmici), ma allo stesso tempo lo vorrei brillante. la lustrina può andar bene per il mio scopo?

Commento di: carlo
Ciao Zeno, una vernice protettiva come la lustrina o la gommalacca decerata ha la duplice funzione di impedire l'ossidazione dell'argento e smorzare il "troppo lucido" della foglia. Sopra la vernice, una volta asciutta, potresti anche dare un velo di cera.

Commento di: cristina
Sono appassionata del fai da te.
So le basi per mettere la foglia oro ma vorrei un suo parere. Vorrei ricoprire il pianoforte di mia figlia che attualmente è color noce, e mi piacerebbe farlo in foglia argento. Che tipo di missione mi consiglia e che tipo di finitura protettiva? il cuscino di daino e il pennello da doratore sono necessari ? Fino ad ora ho fatto cose piccole e non ho mai avuto la necessità di questi attrezzi, cosa consiglia? ho visto che vendono la foglia anche in rotolo, è pratica? Grazie mille

Commento di: carlo
Ciao Cristina, la doratura a missione è piuttosto semplice scegli la missione che fa per te facendo delle prove, io mi trovo bene con la missione all'olio. Esistono i rotoli di foglia argento imitazione che sono molto comodi per le grandi superfici. La finitura protettiva la puoi fare con la gommalacca decerata o una vernice sintetica trasparente.

Commento di: cristina
Sono ancora qua. Cosa ne pensa del pianoforte in foglia argento ? E`una cosa folle e è fattibile ? Viaggiando in internet non ne ho visto nemmeno uno.HO pensato a questo perchè mi sembra il metodo migliore per dare un nuovo colore senza rischiare di rovinare i meccanismi del piano (vernici e smalti mi sembrano rischiosi).E`piu`facile usare il rotolo o i singoli fogli? La missione a olio è più facile da stendere? Usciuga più lentamente? E`più facile stendere la gommalacca o la vernice sintetica? e soprattutto quale puzza meno (devo lavorare nella sua camera da letto).Devo scarteggiare ( è necessario?) leggermente e poi passare direttamente la missione o devo stendere per forza il bolo o ha una pura funzione estetica ? Mi scuso per i numerosi quesiti ma visto il valore del pianoforte ho bisogno di certezze prima di buttarmi in questo lavoro ambizioso !!!
Grazie per la disponibiltà.

Commento di: carlo
Ciao Cristina, dalle tue domande si capisce che non hai mai praticato la doratura a missione. Prima di passare alla pratica su uno strumento di valore ti consiglio di fare alcune prove. Ma la domanda principale è: sei sicura che rivestire con una lamina metallica lo strumento non interferisca con il suono? Meglio chiedere ad un esperto di pianoforti...

Commento di: Alin
Ciao, Carlo Si puo mettere all esterno il finto foglio d oro? Annerisce? Aspetto i tuoi consigli Grazie

Commento di: carlo
Ciao Alin, la doratura a missione non è adatta per esterno.

Commento di: Alin
Grazie mille

Commento di: Marcella
Avrei bisogno di un consiglio:sto eseguendo dei ritocchi di foglia oro,su un soffitto.precedentemente é stata usata una foglia oro imitazione in rotolo,quindi i foglietti sono ben allineati. I ritocchi x mascherarli meglio gli ho dato la forma del foglietto ma dopo aver applicato la gommalacca non si é opacizzata come quella circostante,con il risultato che i ritocchi sono molto brillanti e si notano. Come posso rendere piú opachi iritocchi?devo usare un atro tipo di vernice?grazie mille x )l'eventuale risposta

Commento di: carlo
Ciao Marcella, puoi rendere più opaco l'intervento usando una vernice di finitura alla nitro opaca.

Commento di: Marcella
Grazie mille!

Commento di: Michele
Ciao carlo io ho da poco inziato con la doratura precisamente doratura a missione ma mi e sorto un problema...ho passato la missione a vernice ho aspettato 3 ore e ho aderito la foglia oro imitazione perfettamente e poi l l' ho rifinita con gomma lacca decerta ma dopo 24 la cornice sembra ancora fresca e si graffia con un niente come mai...???

Commento di: carlo
Ciao Michele, mi servono più elementi: a che temperatura stai lavorando? Da quanto tempo la vernice di gommalacca decerata è preparata?

Commento di: Stefano
Ciao Carlo avrei anch'io bisogno di un aiuto: sto decorando uno strumento musicale (clavicembalo) con la foglia oro imitazione usando la missione all'acqua. La foglia ha aderito benissimo su legno, sul cartoncino e stranamente anche sul metallo delle cerniere sul coperchio (meglio così).Ho provato a stendere a pennello la gommalacca decerata per proteggere il similoro, ma è diventata subito bianca ed è rimasta così,quindi l'ho rimossa con un pò d'alcool.Purtroppo devo lavorare in un ambiente abbastanza freddo(13-15 gradi) e non posso spostare facilmente lo strumento.Mi potresti consigliare una vernice protettiva da applicare a pennello resistente a questa temperatura? Eventualmente la vernice Damar può funzionare? Grazie e complimenti.

Commento di: carlo
Ciao Stefano, il metallo si dora bene a missione ma 13-15 gradi sono pochi per una vernice naturale, anche la Damar. A queste temperature puoi usare solo vernici sintetiche che sono state inventate anche per questo motivo. Purtroppo come sai non sono compatibili con il restauro dei mobili antichi. Non riesci a scaldare almeno la zona dove lavori costruendo un'ambiente più piccolo? Basta del cellophane.

Commento di: Michele
Ciao carlo ho lavorato in un locale piu ho meno a 15 gradi.... Sàra questo il problema??? Invece di gommalacca potrei passare una vernice piu dura che rende la foglia oro non graffiabile???

Commento di: carlo
Ciao Michele, 15 gradi sono pochi per una vernice all'alcool, a queste temperature si impone l'uso di una vernice sintetica.

Commento di: luisa
Ho da poco tempo rifatto la testata del letto e in un lato mi fuoriesce una patina verde x ché ?

Commento di: carlo
Ciao Luisa, il verde che vedi è l'ossido del metallo (ottone). Hai isolato la foglia dopo averla incollata? Con quale prodotto?

Commento di: nancy
ciao, scusate ma sono disperata e non so cosa fare, ho appena finito di fare una doratura con simil oro, è la mia prima volta e non posso lamentarmi del lavoro, ma dopo aver ripulito la foglia oro, ho passato la finitura per doratura della stamperia....sull'oro si è depositata una patina bianca che praticamente ha rovinato tutto il lavoro, cosa posso fare?

Commento di: carlo
Ciao Nancy, non conosco il prodotto che mi indichi e non so che consiglio darti, io mi rivolgerei all'ufficio tecnico dell'azienda, a che temperatura stavi lavorando?

Commento di: ludovica
ciao, ho comprato delle foglie oro imitazioni con cui vorrei "foderare" un tetto a volta di un dammuso (tipica abitazione di Pantelleria).
Vorrei sapere se è necessario usare la missione all'acqua o se sia possibile usare tipo della colla vinilica miscelata a dell'acqua. E' la primissima volta che uso questa tecnica per cui sono aperta a tutti i tipi di consigli.
(la mia curiosità nasce dal fatto che essendo un tetto, e quindi non sollecitato da fattori esterni, e quindi difficilmente usurabile, se usare la colla, piu' economica, mi farebbe arrivare allo stesso risultato)
Grazie in anticipo

Commento di: carlo
Ciao Ludovica, secondo me non è un problema di colla ma di preparazione del fondo. Come pensi di prepararlo?

Commento di: fabi
Volevo chiederle da profana, ma un pavimento in ceramica di una piccola stanza che ospiterà una vasca da bagno si può rivestire cn foglia d'oro? Idea troppo folle? Grazie

Commento di: carlo
Ciao Fabi, la foglia d'oro non resiste all'usura, meglio una resina :)

Commento di: Calliope
Caro Carlo io sto dorando un mobile di mia figlia per portarlo a nuova vita ma vorrei smorzare il colore del' oro . Essendo un mobile abbastanza grande non vorrei che risaltasse troppo!! L' idea era di passare una mano di anilina grigia all' acqua prima di fissare con la protezione . Cosa ne pensi e se puoi darmi indicazioni meno empiriche te ne sarei grata! Grazie e a presto!!

Commento di: carlo
Ciao Calliope, niente anilina, meglio una vernice protettiva trasparente opaca o gommalacca.

Commento di: michele
ciao Carlo,
io ho appena rivestito la testiera di un letto in ferro battuto fatto da mio padre in foglia argento ed è venuto veramente uno spettacolo, adesso sorge il problema. volevo dare alla voglia un'aspetto antichizzato usando del bitume giudiaco ma cosa posso usare come protezione..la testiera come tale sarà sottoposta a sfregamenti vari cuscini lenzuola ecc ecc....

Commento di: carlo
Ciao Michele, isola la foglia con una vernice trasparente, poi bitume, poi qunado il bitume è asciugato bene, di nuovo vernice trasparente, diluisci bene la vernice.

Commento di: margherita
Vorrei chiedere che percentuale di diluizione in alcool deve avere la gommalacca per l'oro. Grazie!

Commento di: carlo
Ciao Margherita, la ricetta base sono 200 grammi di gommalacca in un litro di alcool.

Commento di: Raffy
Ciao! Sono nuova e sto rivestendo con la foglia argento (imitazione) un mobile color arancio.. È venuto molto bene! Però dato che a me piace molto cambiare vorrei sapere se è possibile riportare il mobile al suo stato originale senza rovinarlo! E se si può potresti spiegarmi come? Grazie :)

Commento di: carlo
Ciao Raffy, dipende da che tipo di missione hai usato, com'è il supporto?

Commento di: alfonso
Ciao sono alfonso volevo un consiglio su come ritoccare un mobile in foglia oro su cui è schizzato un solvente per smalto non acetone che ha provocato sulla superficie delle macchie.Grazie saluti Alfonso

Commento di: carlo
Ciao Alfonso, ti consiglio di rivolgerti ad un doratore professionista.


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Dicono di me..

Negli ultimi due anni le mie conoscenze in materia di restauro mobili , hanno avuto un’ impennata in positivo veramente notevole, ora sono sicuramente più padrone delle mie azioni, quando mi trovo di fronte ad un problema ho le risposte giuste per risolverlo. Ho trovato in Arte del restauro e nei suoi corsi una linea da seguire che ha una sua flessibilità interpretativa (non ci sono dei veri e propri dogmi) mantenendo sempre una coerenza di fondo su tutte le problematiche che riguardano il restauro.

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