Scopri adesso i "Segreti di Bottega Svelati": Clicca qui!

Il Tuo Artedelrestauro:       Area Riservata | Accademia del Restauro | Carrello | Sconti e Promozioni

Color ebano o color "testa di moro"?

Postato in: Restauro
In questi giorni Lucio, un mio studente dell'Accademia del restauro, sta restaurando una bella radio del 900. Il mobile è rivestito con piallacci di varie essenze: radica di noce, palissandro e mogano. Il tutto è giocato sui contrasti dei colori delle varie essenze e l'effetto è molto gradevole.

I piedi di questo mobile sono ebanizzati, sono cioè tinti di nero, e Lucio mi chiede: "Carlo dopo aver consolidato con il Paraloid i piedi e averli stuccati li tingo con un colore nero ebano o con un colore "testa di moro"? La domanda è interessante e nasce dalle lezioni che tengo in Accademia.

Lavorare sui colori di un mobile è un aspetto molto interessante del restauro ed io insegno ai miei apprendisti come usarli al meglio. Ad es. quale dominante è meglio dare al mobile per patinarlo correttamente, quando usare l'arancione o quando usare il nero pieno o il color "testa di moro"

La definizione "testa di moro" è piuttosto vaga e, in effetti non indica un colore preciso, la si usa quando si parla di un marrone molto scuro quasi nero. Io uso questo colore nel restauro dei mobili del settecento lombardi che spesso hanno sagome o intagli decorati in nero che fanno contrasto con la radica bionda di cui sono rivestiti.



Nel restauro di questi mobili io non uso mai un colore nero ebano su queste parti colorate ma scelgo di usare un colore "testa di moro". Questo perchè i mobili antichi in patina ci arrivano con queste sagome spesso consumare dall'uso e con il colore nero ossidato e tendente al marrone. Anche perchè spesso il legno di pero con cui sono realizzate le sagome traspare sotto la vecchia lucidatura.

Ecco perchè nel restauro uso raramente il nero ebano e preferisco evitare il contrasto tra le parti sagomate e colorate e la base di radica usando il marrone scuro. Nel mobile che sta restaurando Lucio invece il rapporto tra i colori è molto differente. I mobili del 900 risentono molto l'influsso dello stile Art Déco dove i contrasti di colore sono invece ricercati e voluti.

L'uso stesso del legno di ebano o di laccature nere, in contrasto con le radiche bionde, è tipico i questi mobili. Ecco allora che il mio consiglio a Lucio è quello di usare un nero ebano pieno e di fare così un restauro riportando il mobile più vicino a come era stato concepito in origine.



Come vedi puoi "giocare" con i colori nel restauro per ottenere effetti più patinati oppure più contrastati a seconda del mobile che stai restaurando. Nelle due immagini puoi vedere le sagome in patina di un mobile lombardo del 700 e un mobile Déco, nel primo caso il nero usurato e patinato tende al marrone scuro mentre nel secondo il nero fa volutamente contrasto con le parti chiare del mobile.




Lascia il tuo commento


I commenti degli utenti:

Commento di: luigi
... riguardo il colore.
per esempio per "il testa di moro" ( quando nn abbiamo i proodotti al momento)puo essere usato il mordente noce ad acqua e l'anilina nera ad alcol...cosa succede se usato ???
e x un eabanizzazione se usiamo l'anilina nera ad alcol al posto del nero ad acqua ???
ti ringrazio sempre di tutto
ed auguro a tutti un caloroso saluto... mi mancate tutti
luigi orfè

Commento di: Armando
Gentile Maestro carlo Ferrari,
ringrazio per le sue sapienti e preziose raccomandazioni che sono frutto di esperienza ma anche di saggie scelte. Grazie.
Cordialmente. Armando.

Commento di: carlo
@Luigi, io preparo il colore testa di moro usando solo mordenti all'acqua e non aniline. L'uso di anilina all'alcool è sconsigliata in quanto con la successiva lucidatura a tampone si tende a rimuovere il colore sottostante. Trovi il mordente ebano all'acqua in vendita sul sito.@Armando, grazie per il commento positivo.

Commento di: Lucio
Mi e' piaciuto anche se breve ma interessante

Commento di: leonardo
CIAO MAESTRO CARLO MI STO DILETTANDO A RESTAURARE UN SEDIA RISPETTANDO IL TUO METODO.
LA MIA DOMANDA E LA SEGUENTE: CON LO
STUCCO DI BOLOGNA (STAMANI HO COMPRATO IL MATERIALE )E LE RELATIVE TERRE COLORATE GIALLO OCRA,MARRONE, ROSSO,
MESCOLANDO I VARI COLORI POSSO OTTENERE IL COLORE CASTAGNO?
CIAO PER ORA LEO

Commento di: LEONARDO
Ciao carlo mi sono scordato la formula
per pulire un mobile polis mi sembra
puoi indicarmela?

Commento di: carlo
Ciao Leonardo, con i colori base che hai comperato puoi ottenere quasi tutti i colori del legno. Parti da una base di giallo con una punta di rosso e poi con il bruno raggiungi il colore desiderato. Vedi come si colora lo stucco nel corso in DVD L'abc del restauro. Per la ricetta inserisci la parola "polish" nel box in alto a destra "Cerca nel blog".

Commento di: irene
Carlo, il tuo corso è facilmente comprensibile, riesci a mostrare i vari metodi con facilità, invogliando a provarci anche quando come me non sono più giovane e non ho molta resistenza e pertanto approfitto per chiederti consigli per quanto riguarda le famose sedie thonet che detengo. Colgo l'occasione per ringraziarti e salutarti cordialmente

Commento di: carlo
Ciao Irene, per le sedie ho finalmente risposto alla tua mail :)). Ringrazio te per la pazienza e la cortesia.


Lascia il tuo commento


Cerca nel blog:

Categorie del blog

Archivio post

Dicono di me..

… l'Accademia come centro di raccolta di informazioni è grandiosa e sempre più unica.

Sandro Giuliani