Ho bisogno di te!
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S&ėgrave;, caro amico e studente che segui il mio blog o frequenti i miei corsi online, ho bisogno di te! Sto organizzando una serata speciale! Una teleconferenza in diretta durante la quale parlerò del restauro dei mobili antichi e risponderò alle tue domande.
Dalle mail che ricevo quotidianamente colgo che i dubbi riguardo questo meraviglioso mestiere sono moltissimi. Come si riconosce un mobile? Quale colla devo usare? Come diluisco la gommalacca? Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono rivolte. Ho deciso di svelarti tutti i miei segreti rispondendoti in diretta. C'è una domanda a cui non sai dare risposta? C'è un "tarlo" che ti rode e non ti fa dormire? Inviami una mail o un commento a questo post ed io ti risponderò in diretta. Potrai entrare, seguendo queste semplicissime istruzioni, nella sala conferenze virtuale di Artedelrestauro.it, ascoltarmi e chiedere approfondimenti! La prima teleconferenza nel mondo del restauro! Vi aspetto numerosi!
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P.S. La conferenza sarà registrata ed invierò i file mp3 agli iscritti alla mia mailing list, potrai cos&ėgrave; ascoltarla sul tuo pc oppure metterla in un lettore mp3 e sentirla con tutta calma come e dove vorrai, magari mentre viaggi o lavori.
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I commenti degli utenti:
Commento di: massimo
ciao carlo, in questi giorni sto restaurando un armadio in stile rustico (per rustico intendo quei mobili usati nelle case di campagna senza troppi accorgimenti nella loro costruzione: ad esempio i chiodi usati sono moltio grossi e lasciati a vista), di un mio amico al quale sono stati sostituiti i pannelli superiori con dei vetri facendola diventare una vetrina (?). essendo in pino questo mobile mi fa venire molti dubbi sul come procedere. comunque la prima fase di sverniciatura è andata, ora mi trovo con il legno perfattemente ripulito, ma a questo punto, il primo tormento: il colore. mi risulta che i legni delle conifere non prendendo molto bene il colore e che una tintura noce non si addica ad essi. qunidi come lo coloro? secondo dubbio: la finitura. io propenderei per una finitura a cera conferendo al mobile un effetto satinato in quanto la gommalacca con la sua lucentezza non mi sembra molto indicata per questa tipologia di mobile, ma come si procede? come chiudo i pori del legno? in attesa della teleconferenza un grazie e un saluto da max
Commento di: Viviano
Come faccio a sapere l'ora dell'inizio della conferenza?
Commento di: filippo
Ciao carlo,
Hai presente quel cassettone neoclassico intarsiato che compare nel corso sulla lucidatura?
Volevo sapere se le parti nere sono di ebano, pero ebanizzato oppure come mi è parso di capire di
uno stucco speciale realizzato col nero fumo.
Sai dirmi la composizione di tale stucco cos&ėgrave; tenace per arrivare fino ai nostri giorni senza particolari
segni di degrado?
Sono curioso di sentire e vedere la tua prima videoconferenza!
Commento di: carlo
Per Max, grazie per le domande, molto pertinenti.
Per Viviano, luned&ėgrave; invierò una mail alla mia mailing list per avvisarvi di data e ora, ci sarà anche un post sul blog.
Per Filippo, studente del mio corso di lucidatura 10passi.com, spiegherò senz'altro come si utilizza il nerofumo e perchè.
Grazie per le domande, a settimana prossima per la teleconferenza!
Carlo
Commento di: roberta
ciao carlo
un grandissimo in bocca al lupo
per la prima teleconferenza nel mondo del restauro !!
...sei sempre un passo più avanti :)
un caro saluto
happy radiant thinking !!
roberta
Commento di: carlo
Grazie Roberta, a quando la tua teleconferenza sulle mappe mentali? :)
Carlo
Commento di: Paolo
Ciao e complimenti per l'iniziativa. Sono sicuramente uno degli ultimi arrivati nel tuo club, forse proprio l'ultimo,e di dubbi ne ho tanti. Cominciamo con questi. Il primo a proposito dei tarli: i tarli passano da un mobile tarlato ad uno sano? In altre parole, dobbiamo evitare di mettere un mobile tarlato, seppur adeguatamente trattato, vicino ad uno apparentemente non tarlato? La seconda riguarda la preparazione della cera d'api. Nei miei primi tentativi di preparazione partendo dalla cera vergine, non sono riuscito ad ottenere il risultato voluto nè in termini di "cremosità" nè di colorazione. Vorrei chiarimenti soprattutto su quest'ultimo procedimento: come ottenere una cera del colore voluto? Aspetto fiducioso l'appuntamento a distanza. Un augurio di buona giornata da Paolo
Commento di: Paolo
Continuo con le mie domande forse ridicole per gli amici più esperti. Trovandomi di fronte ad uno dei mobili detti "della nonna", anzi della bisnonna visto che i decenni scorrono, come posso capire, prima di iniziare la pulitura, se è stato trattato a gommalacca o sono state usate altre sostanze (sintetiche o naturali) che richiedono l'uso di una tecnica diversa, ad esempio uno sverniciatore, invece della "triplice" (alcool, essenza di trementina, olio paglierino)? Mi è capitato di usare la triplice e di ritrovarmi con la parte compromessa da uno strato opaco di difficile rimozione. Grazie Ciao
Commento di: carlo
Ciao Paolo, prendo nota delle domande, ci sentiamo in teleconferenza!
Grazie, a presto
Carlo
Commento di: GIORGIO B
la tua storia è molto simile se non uguale a quello che io mi appresto a fare.
ti ho individuato sul forum de"il restauro del mobile antico" e penso proprio che ti terro' in considerazione per una mia sempre piu' profonda cultura del restauro.
se possibile -per lavoro- partecipero' alla visione della tua teleconferenza ribadendoti che gli argomenti preventivo al cliente e lucidatura e patinatura sono quello che andavo cercando.
un saluto e complimenti per l'idea e per quello che hai scritto sul forum riguardo al rispetto e all'augurio da te posto a chi si appresta a svolgere in proprio questo lavoro.
ciao giorgio
Commento di: carlo
Ciao Giorgio, il passaggio da hobby a professione è un momento molto bello e delicato a cui dedicherò, nei prossimi mesi, molte risorse. Il preventivo è il primo momento del restauro di un mobile e la patinatura l'ultimo. Hai racchiuso in due domande tutti i passagi. Ne parleremo.
Carlo
Commento di: Gianfranco
Ciao Carlo,
innanzi tutto complimenti per le iniziative che stai proponendo . Volevo una delucidazione ,
sono interessato al tuo corso mutimediale ma quello che mi interessa in particolare è apprendere
e affinare la mia tecnica di mordenzatura (credo si dica cos&ėgrave; la coloritura di un mobile con mordente )
del mobile soprattutto di quelli in legno tenero (abete , pioppo larice) con cui ho sempre qualche
problema di uniformità che compromette il risultato finale . Nel tuo corso posso trovare anche video
relativi alla coloritura del mobile per capire come ottenere un buon risultato fase per me sempre critica .
Ti ringrazio per la disponibiltà e resto in attesa di una gentile rsiposta .
Commento di: carlo
Ciao Gianfranco, parleremo della mordenzatura nella prossima teleconferenza...rimani sintonizzato!
Carlo
Commento di: Gloria Spoldi
Ciao Carlo
come sei bello nella foto.
Commento di: carlo
Ciao Gloria, non prendermi in giro!
Per chi non lo sapesse Gloria è la mia vetraia di fiducia, un vero Maestro nel restauro delle vetrate antiche ed un'artigiano-artista nella creazione di vetrate moderne...e siamo anche molto amici. :))
Carlo
Commento di: PRIMO
SONO UN ELETTRICISTA, DA ALCUNI ANNI SONO APPASIONATO DI MOBILI (ANTICHI).
TROVO DIFFICOLTA'NELLA SVERNICIATURA DEL MOBILE,SE MI PUOI DARE QUALCHE CONSIGLIO SAREI MOLTO CONTENTO
SALUTI PRIMO
Commento di: carlo
ciao Primo, trovi in questo blog un post specifico sulla sverniciatura di un mobile antico. Ti basta inserire la parola sverniciatura nella casella in alto a destra "cerca nel blog". Quali problemi incontri durante la sverniciatura e sopratutto quale svernicitore usi? I normali sverniciatori in gel sciolgono le vernici sintetiche mentre per vernici di differente natura o con fondi in gesso o cementite bisogna rivolgersi a prodotti diversi.
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