il laboratorio di restauro
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Come dovrebbe essere un laboratorio di restauro mobili antichi?
Spazioso, luminoso, caldo e senza polvere. Strano! Il mio primo laboratorio era piccolo, buio, freddo e impolveratissimo!
Si, ma che emozioni! Ricordo ancora, a distanza di molti anni, i primi mobili che ho restaurato, gli errori commessi, i progressi che mi hanno dato fiducia e che mi hanno fatto continuare.
Il laboratorio di un restauratore è un posto magico: 
nel disordine sai dove trovare quel pezzetto di legno dell'epoca che ti serve, proprio per il lavoro che stai facendo, o quella chiave che hai messo da parte anni prima e che adesso torna utile.
L'apparente disordine è solo un ordine non capito!
E al centro del laboratorio...il mobile che stai restaurando! Arriva spesso distrutto e, a poco a poco, si trasforma, prende forma, colore, luce, spesso quando lo consegniamo al cliente ci sentiamo dire: "ma è proprio lui?". S&́grave;, è proprio lui!
E il restauratore è l'artefice di questo cambiamento, un gesto d'amore per un oggetto che è amore per l'arte e la cultura.
Nell'immagine: S.Giuseppe del Maestro di Flèmalle, 1375-1444, Metropolitan Museum of Art, New York.