Il restauro del mobile dell'800
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Una corretta valutazione del mobile da restaurare è il primo passo verso un buon restauro. In particolar modo devi stabilire quale è lo stile, l’epoca e l’autenticità del mobile.
Restaurare, prima di essere una attività manuale e pratica, è un atteggiamento mentale. Intervenire nel restauro di un mobile comporta il fatto di capirlo, comprendere l’artigiano che l’ha costruito e rispettare il gusto di un’epoca di cui è il frutto.
L’ebanista, l’architetto, il tappezziere che hanno lavorato per la sua produzione sono l’espressione di una società, del suo gusto e del suo “sentire”. Conoscere questi aspetti ti consentirà un intervento di restauro rispettoso del mobile e di chi l’ha costruito.
Prima di affrontare qualsiasi restauro fermati a pensare e poniti in maniera critica di fronte al mobile o all’oggetto da restaurare per capire quale intervento eseguire.
Diversi mobili, di diverse epoche, richiedono interventi di restauro differenti. Un restauro deve essere conservativo e reversibile per un mobile di alta epoca. Per un mobile dell’800 potrebbe essere più indicato un restauro di tipo antiquariale, più mirato al recupero funzionale ed estetico. Per aiutarti a comprendere la storia del mobile dell'800 sto scrivendo in questi giorni un ebook dal titolo " L'800 svelato". Se sei interessato a scoprire tutti i segreti degli stili del mobile nel XIX° secolo rimani "sintonizzato"...
Nell'immagine: Parafuoco da camino in puro stile neogotico. Sotheby's, Milano.
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Commento di: paola
sono un'insegnante in una scuola statale di modena, ma da qualche anno ho iniziato ad appassionarmi ad ogni attività manuale che mi capiti a tiro. Forse perchè ho trascorso la vita sui libri, ora sto riscoprendo la soddisfazione di plasmare la materia. Ho acquistato una vecchia casa di campagna in collina e mi sono trasformata in muratore, scrostando e stuccando muri in sasso, boscaiolo, curando il mio bosco di noci e querce,giardiniere e contadino, nella cura del giardino e della piccola vigna che mi dà un pessimo e pesante vino di montagna, ma un'ottima uva da consumare. Poi non poteva mancare il restauro di vecchi mobili e strumenti da lavoro di sarso valore che ho trovato in soffitta. Ora però mi è capitato un letto a barca stile impero dell'800. Era di un napletano residente a Bologna, lo teneva in una cantina polverosa in mezzo a ciarpame di vario tipo. Il ragazzo non aveva la più pallida idea del valore del pezzo, così dopo una divertente ed improbabile cotrattazione l'ho acquistato per 100 euro. Il letto ha subito diversi restauri, strati di vernici e cere, una parte è stata impiallacciata con della colla vinilica, sono presenti i tarli e tra le tavole si sono create fessurazioni riparate con uno stucco secco e bianco, mancano due agganci in ferro. Purtroppo ho dovuto sverniciarlo e ho dovuto grattare con una spatola colla vinilica del'impiallaccio, sotto vi era altra vernice.Però il legno ora presenta alcune parti più scure, ho provato a cartarle un pò per rendere uniforme il colore caldo del vecchio noce, ma dovrei andare troppo in profondo per togliere le parti più scure, ci sono alternative? per chiudere le fessurazioni pensavo poi di incollarvi all'interno dei listellini in noce tagliati su misura, gli agganci in ferro li faccio costruire dal mio moroso che lavora alla Ferrari e me li può tornire identici ai precedeti, ma...per la veniciatura e finitura cosa mi consiglia?
grazie
Paola
Commento di: carlo
Ciao Paola, il restauro di un mobile non è difficile ma bisogna conoscere tutti i passaggi che ti portano a eseguirlo correttamente. Il primo consiglio che mi sento di darti è di iscriverti al mio mini corso gratuito di restauro che trovi sulla home page del sito. Senza foto poi non posso darti una risposta professionale, per avere il mio indirizzo email scrivimi nel form della pagina "chi sono" :))