Il trattamento antitarlo
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Una valutazione importante, in merito al restauro di un mobile, è riconoscere la presenza o meno di tarli al suo interno. Conosci certamente i danni che questi insetti xilofagi possono arrecare al legno. Le gallerie scavate nel legno sono lunghe e tortuose e si intersecano fra loro fino a togliere ogni resistenza meccanica al legno.
Una volta, tanti anni fa, il tavolo di una mia cliente era talmente infestato che guardando la sua superficie si vedevano gli insetti forare il legno e uscire in volo. Si tratta infatti di coleotteri che, dopo aver trascorso il loro periodo di vita larvale nel legno, da 1 a 3 anni, sfarfallano, si accoppiano e depongono le uova negli anfratti del mobile oppure nei vecchi fori di uscita. Esistono trattamenti antitarlo validi? La risposta è s&ìgrave;. Esistono e sono più di uno come spiego in questo post. Nel mio corso multimediale "Restaurare è facile, se sai come farlo..." ti svelo un trattamento antitarlo semplice e molto efficace. Utilizzando un prodotto letale per il tarlo ma innocquo per l'uomo. Un tutorial, realizzato da me fotografando veri trattamenti antitarlo eseguiti nella mia bottega, ti mostra come procedere correttamente. Effettuare questo trattamento, nella mia bottega, rientra nelle procedure standard e questo aumenta il valore del servizio offerto al cliente... questo e molto altro nel corso "Restaurare è facile, se sai come farlo..."
Nell'immagine: una coppia di Anobium punctatum, chiamato comunemente Tarlo dei mobili.
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I commenti degli utenti:
Commento di: margherita
caro Carlo, vorrei sapere come si fa a capire se i buchi di un mobile sono vecchi e senza piu' tarli da molti anni; ho recuperato da una parente delle sedie in legno di castagno( mi pare)dalla forma molto pulita e semplice che pero' sono piene di buchini, ma non ho mai visto volare farfalle; puo' darsi che siano dei vecchi buchi non piu' abitati? Come fare a capirlo?
Io con santa npazienza le ho siringate ben bene e poi le ho lucidate a cera, adesso leggo nelle tue lezioni che dovevo fare la camera a gas.....
Grazie per la tue cortese risposta
margherita
Commento di: carlo
Ciao Margherita, i tarli non sono farfalline ma coleotteri e li puoi vedere in questo articolo. Di solito i buchi nuovi sono fori chiari da cui esce il rosume, la polverina di legno che indica la fuoriuscita dell'insetto adulto. Se hai già siringato tutta la sedia e passata la cera tieni monitorati i fori per vedere se ne compaiono di nuovi. In genere è più efficace un trattamento con spennellature e camera a gas.
Commento di: Michele
Ciao Carlo, ho effettuato il trattamento antitarlo su un tavolo e le sedie, con la siriga ed il prodotto specifico, ed ho chiuso tutti buchi.
Mi hanno consigliato, per avere la certezza assoluta, di utilizzare la naftalina e chiudere il tutto con del cellophane.
I miei dubbi sono questi:
1-La naftalina rovina il legno?
2-La posso usare con le sedie avendo del tessuto?
Grazie
Commento di: carlo
Ciao Michele, la naftalina è sospetta di essere cancerogena io la eviterei e utilizzerei un antitarlo a base di permetrina, insetticida testato sui tarli e innocuo per l'uomo.
Commento di: domenica
voglio diventare il medico dei miei poveri vecchi mobili
Commento di: carlo
Ciao Domenica, nel blog trovi molti articoli interessanti e gratuiti oppure segui i miei corsi in DVD e online e diventerai un bravissimo "medico" :))
Commento di: francesco
Salve!! complimenti per il lavoro che fai, prima di tutto!!
Un pò di tempo fa ho intravisto una cassapanca antica, con schienale e braccioli a forma di draghi, che nn sono riuscito a datare probabilmente per la mia inesperienza, ma credo sia "700. Vorrei acquistarla e restaurarla, ma il suo stato di conservazione è pessimo!!! praticamente mancano alcuni pezzi che sono stati divorati dai tarli per decenni e l'intero pezzo è ancora infestato. Lo schienale e le assi della seduta sono notevolmente indebolite e temo che strutturalmente il mobile sia compromesso. Una cosa, il colore è ormai verdastro, che epoca può essere dai pochi elementi che ti ho dato?. Vorrei il tuo consiglio. Conviene inoltrarsi in questa difficile impresa??? Fino a che punto è possibile recuperare un mobile ridotto così??
Certo del tuo aiuto
ti saluto!!
Commento di: carlo
Ciao Francesco, senza una foto del mobile non posso darti una risposta professionale. Diciamo che in linea generale un mobile è sempre restaurabile. La valutazione da fare è il suo valore storico artistico o commerciale in rapporto con il monte ore di lavoro che il restauro richiede. Per un mobile importante del 700 non ci sono problemi ma per una cassapanca in stile Neorinascimetale costruita nei primi anni del 900 potrebbe non essere conveniente. A meno che tu, come hobbysta, vuoi mettere alla prova le tue capacità , allora il discorso cambia... mandami pure le foto del mobile al mio indirizzo email carlo[at]artedelrestauro.it.
Commento di: francesco
ti ho inviato alcune foto della cassapanca di cui ti ho parlato.
Commento di: carlo
Ciao Francesco, rimandamele più "leggere" sono troppo pesanti :))
Commento di: elda
Buongiorno,
ho acquistato una sedia girevole in legno da utilizzare davanti alla scrivania. Purtroppo è piena di buchini dovuti a dei tarli.
Dovrei, prima del restauro, fare un trattamento antitarlo. Mi può aiutare indicandomi dove poter portare la sedia a Milano e quanto può costare un simile trattamento?
Ringrazio e saluto cordialmente.
Elda
Commento di: carlo
Ciao Elda puoi fare da te il trattamento antitarlo, è semplicissimo e di sicuro effetto. Trovi nel blog alcuni articoli che ti spiegano come fare un corretto trattamento antitarlo. Ti basta usare un antitarlo a base di permetrina, spennellare il mobile e chiuderlo in un sacco di plastica per tre settimane. Per maggiore sicurezza puoi rifare il trattamento due volte.
Commento di: Anna Maria
Ciao Carlo ,mi sono iscritta da poco al tuo corso e sono interessata ad approfondire l'argomento del restauro.Adoro il legno ma ho poche conoscenze in merito.Spero di poterti seguire e di mettere in opera i tuoi gentili consigli.Ho uno scrittoio fine ottocento che più di 10 anni fa ho trattato i molteplici buchi con siringa e sigillati con la cera.Da qualche hanno è iniziato a comparire qualche buco.Cosa mi consigli di fare?Inoltre vorrei ravvivare il legno e togliere i segni di opacità .Nell'attesa di una risposta ti auguro una buona giornata.
Commento di: carlo
Ciao Anna Maria, se il tarlo si è ripresentato dovresti trattare il mobile con un antitarlo a base di permetrina. Trovi molti articoli interessanti sul trattamento antitarlo in questo blog. Per una risposta più articolata puoi mandarmi una foto del mobile. Contattami sulla pagina "chi sono" per avere il mio indirizzo email.
Commento di: anna
Complimenti per i consigli pubblicati.ho ereditato diversi mobili molto tarlati( sedie imbottite, una credenza,tavolini..)
Vorrei sapere se un trattamento a micoonde è risolutivo come viene detto ed eventualmente se conviene fare un ulteriore trattamento preventivo con permetrina. Inltre vorrei sapere se questa sostanza è nociva per i gatti.
Grazie
Anna
Commento di: carlo
Ciao Anna, non esiste letteratura scientifica sul trattamento antitarlo e quindi sulla sua effettiva validità . Dopo un trattamento a microonde è sempre opportuno effettuare un trattamento a base di permetrina per evitare reinfestazioni crociate. La permetrina è mortale per i gatti e per i pesci ma solo per contatto diretto con la pelle o per ingestione.
Commento di: lorenza
Buon giorno, sono in attesa del corso del quale ho già fatto richiesta, nel frattempo credo di aver già combinato qualcosa di sbagliato.(oggi ho letto i commenti ad altre persone) In negozio, mi hanno dato un antitarlo a base di petrolio che non ha macchiato il piccolo mobile. Ho ripetuto il trattamento per 3 volte e dopo 4 giorni ho chiuso tutti i fori con uno stucco colorato. Se lo vernicio o se passo il mordente mi rimarranno tutti i puntini dello stucco?
Aiuto non è per niente semplice......
Lorenza
Commento di: carlo
Ciao Lorenza, quale stucco hai usato? Se hai usato uno stucco di gesso del colore giusto non dovrebbero esserci problemi. Lo stucco di gesso va sempre colorato con delle terre per ottenere il colore del mobile che stai restaurando. Per quanto riguarda l'antitarlo a base di petrolio è superato da antitarlo più moderni a base di permetrina con diluenti meno puzzolenti :))
Commento di: alberto
Caro Carlo sono Alberto e leggendo i vari commenti riguardo ai tarli, vorrei chiederti come, e se è possibile risolvere il problema dei tarli. Infatti a casa ho in diversi punti (parquet, credenze, mobili antichi) dei fori, ai quali ho provato a contrastare(sempre soluzioni spray o infiltrazioni con siringhe, e stuccando in un secondo intervento) ma invano. Un consiglio da parte di un esperto e ben accetto!
Commento di: carlo
Ciao Alberto, se l'infestazione è ad un livello avanzato i trattamenti spray o goccia a goccia con le siringhe fanno ben poco. Io ho ottenuto buoni risultati anche sui parquet con spennellature ripetute di antitarlo a base di permetrina. Naturalmente non puoi sostare negli ambienti mentre fai il trattamento che dura in media una ventina di giorni. Questo tipo di trattamento ha anche una funzione di prevenzione dalle reinfestazioni crociate.
Commento di: caterina b.
Caro carlo, sto trattando dei mobili con fori di tarlo, con sostanze con permetrina, (skudo e timpest, pronti in confezione, sono i prodotti giusti?)sto trattando i mobili in novembre - dicembre, perchè ne ho diversi . l'odore è molto forte , uso una mascherina durante il trattamento, poi ho chiuso il tutto dentro dei sacchi, ualche volta riesco ad ottenere una camera a gas, per i mobili piccoli creando il sottovuoto con l'aspitapolvere; per i movili voluminoso ho impacchettato con telo di naylon nel miglior modo possibile per 3/4 settimane, spero stia facendo bene il lavoro, tapperò i buchi dopo con cera o stucco? ti ringrazio se vorrai darmi qualche risposta e buon consiglio ciao Caterina.
Commento di: carlo
Ciao Caterina, non è necessario creare una vera camera a gas in quanto la permetrina agisce per contatto, ricoprire con un telo il mobile serve a non far evaporare il solvente che veicola l'insetticida consentendogli così di penetrare in profondità . I prodotti che mi citi sono superati da prodotti a base di permetrina inodori e incolori. Un ottimo prodotto è il Complet che puoi trovare in vendita anche sul sito.
Commento di: Caterina.b
Grazie Carlo, per i tuoi utili consigli, spero di riuscire ad ordinare l'atitarlo che mi hai suggerito. mi sa che nei negozi che ho visitato io dalle mie parte non ci sia, grazie e buon lavoro
Commento di: carlo
Ciao Caterina, grazie a te :))
Commento di: Daniele
Gentile Carlo, ho un soffitto di travi e limette completamente infestato presumo da Tarli perché trovo polvere di legno in alcune parti della stanza e durante i mesi maggio e giugno trovo piccole farfalline morte sul pavimento in quanto utilizzo degli insetticidi a rilascio temporizzato che li uccide.
Vorrei sapere quale intervento reputa più indicato tenendo conto che:
- il soffitto e' molto vecchio ci sono buchi soprattutto sulle limette ovunque, meno sulle travi.
- le travi sono state sabbiate qualche anno fa
- ci sono parti delle travi molto difficili da raggiungere
- Le limette hanno uno spessore di circa 15 cm x 15 cm
Se dovessi optare per un trattamento con un prodotto a base di permetrina a pennello:
- quante mani dovrò passare per ottenere un buon risultato?
- il prodotto e' tossico?
- durante il lavoro e' necessario l'utilizzo di mascherine?
- dopo quanti giorni si può soggiornare nella stanza?
- quanto dura l'efficacia del prodotto dato che lei dice che funziona anche al momento dell'uscita degli insetti?
Logicamente trattare un mobile e' molto più semplice che trattare un soffitto lei crede che posso fare il lavoro da solo oppure e' bene che mi affidi ad una ditta specializzata?ho un po di esperienza con piccoli lavori domestici pitture etc. ma trattamenti con sostanze tossiche o simili mai fatti.
Grazie della risposta saluti.
Commento di: carlo
Ciao Daniele, effettuare un trattamento antitarlo su un intero soffitto non è cosa semplice ma sopratutto non si è certi dei risultati. La permetrina funziona perchè penetra nel legno sfruttandone le capillarità ma non siamo in grado di sapere come e quanto il prodotto penetrerà nel legno, sopratutto sui masselli come le travi. Trattare un mobile è molto semplice, un soffitto molto meno. Ti consiglio di consultare una ditta specializzata.
Commento di: Paolo
ciao Carlo, da un pò di tempo (due mesi circa) sul mio pavimento in parquet si sentono alcuni strani rumori/scricchiolii, volevo sapere se è il caso di effettuare un trattamento antitarlo e se questa operazione puo essere eseguita da me.
Tengo a precisare che la posa in opera del parquet risale a 24 anni fa tenuto in buone codizioni e pulito a giorni alterni con detergenti indicati e che non vi è presenza di rosume.
Ti ringrazio anticipatamente della tua gentile cortesia
saluti da Paolo
Commento di: carlo
Ciao Paolo, il tarlo dei mobili non produce rumori di nessun tipo, diverso è per altri insetti xilofagi ben più dannosi, quali la "camola". Per capire se una camola sta mangiando dovresti appoggiare un bicchiere sul pavimento dove senti i rumori e usarlo come uno stetoscopio appoggiando l'orecchio al bicchiere, se c'è la camola senti proprio rosicchiare. Per l'eventuale trattamento mi affiderei ad un professionista serio.
Commento di: Paolo
Grazie del consiglio tecnico.
Saluti
Commento di: BARABARA
CIAO,
VORREI CHIEDERTI SE C'E' UN MODO PIU' EFFICIENTE DI ALTRI PER FARE UN TRATTAMENTO ANTITARLO, E CIOE' SE E' MEGLIO "SIRINGARE" TUTTI I BUCHINI O SPENNELLANDO IL RISULTATO E' LO STESSO?
DEVO TRATTARE UNA CREDENZA CON TANTI "BUCHINI" E SICURAMENTE CON LA SIRINGA SAREBBE UN LAVORO LUNGHISSIMO!!!
GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER I CONSIGLI.
Commento di: carlo
Ciao Barbara, in realtà il trattamento "goccia a goccia" con la siringa viene effettuato raramente. E' molto più efficace un trattamento con spennellature sia per la disinfestazione che per la prevenzione da futuri attacchi di tarli e funghi.
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