impiallacciatura
Postato in:
Che cosa è una impiallacciatura? Ed un lastrone?
Questa è una domanda che mi viene spesso posta dai miei studenti durante i corsi di restauro o ai workshop di lucidatura a tampone che tengo a Milano.
Per impiallacciatura intendo l'applicazione di uno strato sottilissimo di legno pregiato, detto piallaccio, sopra un manufatto realizzato con legno meno pregiato. La base, ad esempio la scocca di un cassettone in pioppo, può essere rivestita semplicemente con uno strato uniforme di piallacci di noce, oppure di radiche o di piume che hanno la funzione di impreziosire il mobile "nobilitandolo".
Per convenzione si parla di impiallacciatura per strati molto sottili di legno e di lastroni per spessori più considerevoli, in genere dai 2 ai 6 millimetri.
La pratica, molto antica e attestata da Plinio già nel mondo romano, si diffuse sopratutto nel Seicento e nel Settecento grazie all'importazione di legni pregiati dalle colonie.
Questi lastroni, opportunamente trattati, vengono utilizzati anche per l'intarsio, tecnica utlizzata per decorare i mobili con effetti di grande valore artistico.
L'immagine è tratta da M. Roubo, L'Art du Menuisier, Paris 1769-1775.