la lucidatura a tampone
Postato in:
Torno sulla lucidatura a tampone dei mobili antichi.
Michael, un'amico che segue il mio blog, mi chiede:"come si realizza un tampone?"
Rispondo con una citazione dal libro che è stato per anni il mio testo sacro sulla lucidatura:
Tampone - A tale caratteristico utensile si suole generalmente attribuire molto meno importanza del necessario sebbene sia noto come da esso, in massima parte dipenda la riuscita, più o meno buona della verniciatura.
A. Turco - Coloritura verniciatura e laccatura del legno - Hoepli Milano 1977
Vero, verissimo! Quante lucidature ho rovinato perchè il cotone lasciava piccole pelurie sullo strato di vernice! Oppure non era sufficientemente morbido!
Il tampone è costituito da due parti: la tela esterna e l'involucro interno.
Per la tela esterna io uso stoffa di cotone, o meglio di misto lino, tagliata in quadrati di cm 25 per lato.
Per l'involucro interno, invece, uso pezze di vecchie maglie di lana.
Dico vecchie perchè l'usura rende questi tessuti morbidi e pieghevoli e quindi facilmente maneggiabili.
La mia migliore fornitrice è una vecchia zia! dai suoi bauli ad ogni cambio di stagione emergono vecchie lenzuola usurate al punto giusto e da me apprezzate come se fossero...oro!