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Prontuario del restauratore e lucidatore: ho bisogno del tuo aiuto!

Postato in: Mobili antichi
Come sai restaurare un mobile antico in modo corretto richiede la conoscenza di molte ricette, trucchi e segreti di bottega. Da molto tempo gli appassionati di restauro che seguono Artedelrestauro mi chiedono un libro, una guida di facile consultazione, che possa venire loro in aiuto nei momenti di difficoltà.

Bene, in questi giorni il mio tipografo di fiducia sta stampando il "Prontuario del restauratore e lucidatore di mobili antichi": la risposta definitiva a tutti i tuoi dubbi e incertezze. Non sarai più solo in laboratorio.

Questo prontuario non è un libro come gli altri e non è destinato a far belle mostra di sè nella tua libreria. Questo prontuario nasce per essere usato, di fianco a te, sul tuo banco di lavoro. Come un vero e proprio quaderno degli appunti: i miei, raccolti in oltre 20 anni di lavoro, e i tuoi.

Il prontuario sarà accompagnato da importanti bonus tra cui due webinar riservati. Ma che cos'è un webinar? Si tratta di un seminario via internet dove io ti parlerò del restauro del mobile antico rivelandone tutti i segreti. Tu potrai intervenire in diretta ed interagire con me.

Quali saranno gli argomenti dei webinar? Qui ho bisogno del tuo aiuto... io avrei pensato: un approfondimento sui legni e l'ebanisteria e come lucidare a gommalacca un mobile antico. Tu cosa ne pensi?

Lasciami un commento in fondo alla pagina. Cosa ti piacerebbe venisse trattato nei due webinar? Qual'è il dubbio più grande che ti assale mentre restauri un mobile antico? Cosa vorresti approfondire veramente?

Aiutami a rendere questi due webinar assolutamente imperdibili per te e per tutti gli appassionati di restauro e antiquariato di Artedelrestauro.it.

Il maestro
Carlo Ferrari




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I commenti degli utenti:

Commento di: Costanza
Indubbiamente un prontuario è quello che mancava, per quel che riguarda gli argomenti proposti sono tutti interessanti, non si finisce mai di imparare sia riguardo una lucidatura fatta a regola d'arte e il riconoscimento di determinate essenze che a me in particolare interessa approfondire, a volte non si riesce a definire alcuni legni, un aiuto in merito è essenziale, grazie Carlo le tue iniziative sono sempre mirate a risolvere i nostri dubbi e difficoltà, aspettiamo il prontuario e tutto ciò che ne consegue.

Commento di: Gianfranco
I nostri dubbi sono per te come
vedere un mobile
Male restaurato lo spazio che
dedichi a noi , è sempre poco per te
Fare un manuale di lavoro è qcosa
Che ti fa sentire al nostro fianco,
Mentre si prendono le decisioni.
Quale restauro
Quale vernice
..il tuo sforzo ,non ha bisogno di commenti
Un abbraccio
Gianfranco

Commento di: UMBERTO
Per i neofiti come me il prontuario rappresenza la possibilità con una rapida consultazione di rammentare quanto si è appreso,in tempi brevi,esattamente come una ricetta per il cuoco apprendista.
Per rispondere alla seconda domanda sui dubbi che ti assalgono quando restauri un mobile di valore, per me è facile:
Ho veramente lasciato la possibilità che mi consente di correggere eventuali errori che potrò commettere?
La paura di non poter più recuperare un opera d'arte causa un mio errore macroscopico.

Commento di: Elena
Notevoli e lodevoli tutte le tue iniziative, gli argomenti che ti presti a trattare sono senza dubbio interessantissimi.Un argomento che mi pone sempre punti interrogativi è come riconoscere veramente un mobile e quali integrazioni fare e fino a che punto sono consone. Buon lavoro

Commento di: daniele
Sono interessato al prontuario, per quanto riguarda argomenti che vorrei fossero trattati, io a volte ho difficoltà ad orientarmi nella scelta delle vernici, e parlo di vernici sintetiche da usare per mobili di minor pregio.

Commento di: adelaide
caro carlo,io sto seguendo i tuoi consigli ed esperienze come istruzione personale perchè fino ad ora ho restaurato solo i miei mobili o di qualche amico quindi non sono in grado di darti un aiuto però posso dirti che anche quando mi capita di andare in qualche negozio di antiquariato o di osservare mobili antichi, la cosa che mi mette in difficoltà è lo stile ed il tipo di legno, allora penso che la tua idea di approfondire sui legni, l'ebanisteria e la lucidatura è molto valida in quanto penso tutti quelli che ti seguono hanno queste difficoltà un saluto adelaide

Commento di: renato
La possibilità di avere un prontuario che ti aiuti nei momenti in cui, trovandoti davanti ad un problema e non sai che soluzioni prendere, possa darti una concreta mano, più che ad evitare, quantomeno a ridurre errori, e non perdere tempi inutili in laboriose ricerche, lo ritengo
estremamente utile.
Le domande che ci si fa davanti ad un mobile da restaurare sono veramente tante, personalmente ho difficoltà a riconoscere i vari tipi di legnami e di essenze,sapere quali sono i limiti di recupero del mobile,che correzioni dare alla vernice per meglio tonalizzare ecc.

Commento di: Vincenzo
L'idea del prontuario è veramente ottima!! Un webinar sui legni di ebanisteria e l'uso della gommalacca nei mobili antichi sarebbe opportuno

Commento di: domenico
grazie,ma non sono tecnicamente capace di partecipare ad un webinar. se ci fossero alternative senz'altro.
salutoni
domenico

Commento di: Remigio
Veramente un'ottima idea!
I webinar sono senza dubbio azzeccatissimi!
saluti.

Commento di: carlo
@Costanza, grazie per il commento, il riconoscimento delle essenze è un aspetto importante per un bravo restauratore. Approfondiremo :))@Gianfranco, sì, il prontuario ha proprio questa funzione, essere al tuo fianco nel momento del lavoro.@Umberto, i momenti veramente "delicati" che possono compromettere il valore di un mobile in effetti ci sono: la conservazione della patina e il suo recupero, il colore, lo stucco del giusto colore...tutti argomenti trattati nel prontuario.@Elena, il riconoscimento del mobile è il primo vero passo in ogni restauro di valore così come fare un recupero "filologico" o più "antiquariale", segui il webinar e ponimi queste domande, ti risponderò in diretta.@Daniele, sono assolutamente contrario all'uso di vernici sintetiche nel restauro, anche se il mobile non è di pregio. Basterebbe una mano a pennello di gommalacca e una buona mano di cera. Consentiresti così al legno di respirare.@Adelaide, le difficoltà riscontrate da te sono le stesse che ho incontrato io più di 25 anni fa. Ti posso garantire che si può imparare, ci vuole una grande passione e voglia di migliorare le proprie capacità.@Renato, il poster allegato al prontuario con i legni più usati in ebanisteria ti aiuterà sicuramente a riconoscere con quale legno è costruito il mobile che stai restaurando.@Vincenzo, ok, allora siamo d'accordo :))@Domenico, per partecipare ad un seminario online basta avere a disposizione un pc con una connessione e cliccare il link che io ti manderò, semplicissimo.@Remigio, grazie per il feeedback positivo.

Commento di: Pratelli Rossano
Salve maestro, sono entusiasta dei cd che ho acquistato, mi aiutano a comprendere la difficile arte del restauro, cosa che ho intrapreso da poco tempo solo per hobby. Il mio dubbio riguarda la famosa e molto parlata PATINA. Quando un mobile antico viene sverniciato e passata la carta vetrata la patina si perde? Non mi è chiaro questo passaggio, e spero che nel nuovo libro che pubblicherai verrà trattato questo argomento, insieme ad altri importanti come la lucidatura ecc...
Certo di un tuo atteso chiarimento ti saluto cordialmente.
Pratelli Rossano.

Commento di: MARIAGRAZIA
Caro Carlo, io non sono una restauratrice ma ho avuto la fortuna di ricevere in dono molti anni fa dei bellissimi mobili antichi che con gli anni si stavano deteriorando e non potendomi permettere i costi dei resturatori ho deciso di iniziare a esplorare il meraviglioso mondo del restauro. Io ho appreso molte cose dai tuoi preziosi consigli ma ti chiederei se possibile, come trattare i tarli secchi che mi stanno divorando 3-4 pezzi dell'arredamento. Grazie e mille complimenti per il tuo professionale e appassionato percorso.

Commento di: mimmo
PER UN NEOFITA COME ME BISOGNEREBBE INCOMINCIARE A CAPIRE PER PRIMO CON CHE COSA SI CIMENTA QUINDI RICONOSCERE IL MOBILE CAPIRE COME E' STRUTTURATO PER POI FARE UN PROGETTO DI MASSIMA PER IL RESTAURO!
cREDO CHE LA PRIMA COSA DA AFFRONTARE E SAPER CON CHE COSA SI HA A CHE FARE!TI PARE CIAO
MIMMO

Commento di: alessandro
sono d'accordo con te, mi piacciono i due argomenti scelti.
Ciao.
Alex

Commento di: Filippo
Un prontuario con ricette e segreti di bottega è proprio una bella idea!

Commento di: Paolo
Per quanto mi riguarda gli argomenti da te proposti sono veramente interessanti quindi ti aspetto con ansia grazie sei veramente bravo a farci capire con semplicità un argomento cosi' difficile

Commento di: daniele
SI EFFETTIVAMENTE MI SEMBRA MOLTO IMPORTANTE TRATTARE I VARI TIPI DI LEGNO (IN PRATICA SAPERLI RICONOSCERE A OCCHIO), CONSIGLIEREI DI SOFFERMARSI SUL LORO TRATTAMENTO (MORDENZATURA E FINITURA).......

Commento di: Vincenzo
Vorrei sapere, quando il piallaccio e vecchio, come si può renderlo flessibile e che tipi di colla per incollare. Spero che anche queste informazioni possano essere nel prontuario che spero di ricevere e che leggerò con molto piacere,

Vincenzo

Commento di: Armando
Gent.mo Sig. Carlo, grazie di vero cuore per la grande professionalità con cui spiega le varie fasi di restauro di un mobile. Le sono oltremodo grato per le segnalazioni ai nuovi temi e gli sviluppi nel campo dell'ebanisteria.
Auspicabile è la preparazione di un piccolo manuale che indichi le vie da percorrere per operare in modo sicuro nelle scelte più azzardate nel risolvere casi comuni con notevole probabilità di successo per i neofiti.
Si potrebbe dare due indicazioni nel manuale: una preposta alla riparazione del manufatto al fine conservativo, l'altra al restauro vero e proprio.
Il rispetto delle origini di costruzione e i metodi adottati di assemblaggio di quell'epoca garantisce e non snatura il carattere del mobile, e mantiene intatto il suo valore intrinseco.
Grazie ancora a Lei per quanto si prodiga a dare una corretta informazione nella lavorazione e trattamento del legno.
Cordiali saluti. Armando.

Commento di: mery
Grande Maestro !!!!!
quando mi arriva?
un abbraccio

Commento di: salvo
grande carlo!!!
complimenti per tutto il lavoro che fai.
mi piacerebbe che non mancasse un piccolo prontuario degl'usi e delle preparazioni delle vernici di liuteria a presto

Commento di: luigi
in primis un affettuoso saluto a tutti,
"...eccomi qua"
allora vediamo per i webnair uno per stile sarebbe il max, poi almeno per me il riconoscimento delle patine , cioè da cosa si riconosce la patina e quindi come e quando il suo recupero.L'essenze molto importante ed una frammentazione per tipologia di tutte le particolarità costruttive del mobile tipo tipi di modanature, cartelle, svasature incastri, chiodi ecc.ecc
cmq vada sarà un successo come sempre...
son tornato e...meglio e piu cosciente di prima
per tutti Luigi orfè

Commento di: Manuela
Grazie Maestro!

Un'altra lodevole e stimatissima iniziativa.
L'idea del prontuario è fantastica,mentre per l'incontro sul web ammetto di avere qualche difficoltà tecnica...perchè non valutare l'idea di riportare sul prontuario le proposte di noi "eterni"allievi?
Mi piacerebbe approfondire l'argomento sulla pulizia del mobile,quando presenta macchie molto scure o bruciature o accumuli di sporcizia,confesso di avere dubbi e piccole difficoltà a riguardo.Mi fu insegnato di "lavare" con acqua ossigenata,ammoniaca e acqua da preparare in dosi differenti,mi chiedo quando è giusto farlo?
E sui mobili impiallacciati,è un buon metodo?
Dopo eventuali stuccature di ripristino, molti restauratori mi hanno suggerito di carteggiare con olio paglierino e petrolio così da non lasciare graffi e segni soprattutto sull'impiallacciatura ,ma questa miscela ovviamente tende a scurire la tonalità del fondo e mi impedisce di usare colori a base d'acqua (trovando nauralmente una base grassa i mordenti non aderiscono,ovviamente)...gentilissimo Maestro,avrei davvero bisogno del tuo aiuto!
Grazie di cuore!
Ciao Manu

Commento di: Concetta
Caro Carlo l'idea è ottima, mi piacerebbe si parlasse nel prontuario della lucidatura in patina.
Mi è capitato di restaurare dei mobili finiti a gommalacca, la lucidatura della patina non è satata così semplice!
Punti in cui veniva bene, altri in cui si opacizzava e altri ancora dova veniva via. Insomma, una bella gatta da pelare! Anzi da lucidare!
A presto.

Commento di: Donatella
Ottima l'idea del prontuario, sarà sicuramente interessantissimo. La conoscenza in questo campo non finisce mai, e avere a portata di mano "il sapere del maestro" da sicurezza. Il mio approfondimento è sulla lucidatura a tampone e anche come inserire le tessere mancanti di impiallacciatura o lastronatura, il verso giusto, il taglio. Grazie

Commento di: Federica
Sono entusiasta della possibilità di un prontuario. Mi permetto di dare una definizione di buon prontuario: "testo su cui non hai bisogno di aggiungere appunti perchè già completo e chiaro nei contenuti".
Sarà certamente così.
Un cordiale saluto.
Federica

Commento di: angelo
penso sia interessante.
la cosa che mi e' riuscita difficile e' rendere uniforme il colore di un
mobile perche' si vedono delle striature molto scure forse dovute ad un cattivo taglio del legno, per cui il mordente non viene assorbito in modo uniforme

Commento di: Laura
Caro Carlo, sto seguendo i tuoi (ottimi) consigli e... finalmente ho lavorato mper un cliente VERO... Il mobile non era pregiato, ma andava restaurato e questa persona mi mha fatto i complimenti per il lavoro che ho fatto!!! GRAZIE INFINITE PER TUTTI I CONSIGLI CHE MI HAI FORNITO TRAMIT E-MAIL!!!

Commento di: franco
gli argomenti a cui hai pensato sono interessanti e validi; tante altre fasi, scelte avrebbero bisogno di un costante confronto esempio in base al mobile che hai davanti quale restauro preferire in particolare se fare un recupero in patina o meno, ma anche l'intervento di riparazione dell'impiallacciatura, l'aggiustamento del colore ( magari troppo scuro) o della laccatura.
chissa che con il tuo prontuario....
grazie ciao Franco

Commento di: Salvatore
Caro Carlo è già da molti anni che restauro mobili miei nei momenti di libertà dal lavoro.Ora che sono in pensione il restauro è diventato il mio passatempo quotidiano.Mi sono rivolto a Te perchè le mie conoscenze erano molto vaghe in quanto ho seguito i consigli di un mio carissimo amico che anche lui per diletto restaurava mobili.Il Tuo mini corso mi è stato di grande utilità perchè mi ha chiarito tutti i dubbi sul come fare la lacca,lo stucco,il tampone e cosi via.L'unico dubbio irrisolto è per me la conoscenza dello stile e del tipo di legno.Pertanto un approfondimento su tali argomenti sarebbe un aiuto molto valido per tutti.Salvatore

Commento di: Ivan
Ciao Carlo,
ad onor del vero io il "prontuario" l'ho già comprato: in realtà, quando ho visto l'Autore (anche se su Artedelrestauro.it ancora non se ne parlava), l'ho subito prenotato e spero di riceverlo presto. Per quanto riguarda i webinar trovo interassanti quelli proposti ma aggiungerei, se nel prontuario non se ne parla, la risoluzione di difetti quali macchie, graffi, bruciature localizzate e simili possibilmente senza sverniciatura completa o comunque con l'intento di lasciare il più possibile il mobile in patina, magari "ricolorando" ad arte solo le zone interessate. Per me questo è il problema più grande e se potessi risolverlo lasciando la patina sarebbe un grandissimo successo. Grazie di tutto e buon lavoro,
Ivan.

Commento di: gianni
salve, il sapere non è mai troppo e se lo si può avere a portata di mano è una bella comodità. grazie, arrivederci a presto.

Commento di: giovanni
Ok va bene per le essenze e per la lucidatura a gomma lacca.
Se ti ricordi era in programma un quaderno con dei pezzi di lastrone di varie essenze, mi era sembrata una buona idea, poi non ho saputo più nulla, rimane sempre fattibile?

Commento di: Agostino G.
Caro Maestro,
ho seguito il tuo "mini corso" e acquistato il DVD "L'ABC del restauro". Mi sono stati utili, ma non mi serve altro. Ho 74 anni e il mio interesse per il restauro era ed e' limitato a qualche lavoretto sui vecchi mobili di famiglia che ho in casa. Ti ringrazio e Ti auguro tanto successo.

Commento di: stefano
Buongiorno Carlo. Spero a breve di poter usufruire di altri tuoi preziosi consigli oltre il corso in dvd da me già acquistato.Mi chiedi cosa vorrei che evidenziassi nel tuo prontuario. Ebbene mi piacerebbe, almeno per quanto mi riguarda, in che modo si possa rimediare agli eventuali errori commessi durante il restauro, in tutte le sue fasi.A volte capita, e mi piacerebbe poter rimediare per non compromettere il lavoro fatto fino a quel momento.Grazie e a presto.

Commento di: Francesca
Ottima idea!! Direi che un manuale è l'ideale soprattutto per chi come me non riesce ad essere assiduamente partecipe ai tuoi corsi. Un aiuto per avere vicino sempre il consiglio e la guida al momento giusto.
Francesca

Commento di: falegnomo
Ciao Carlo. L'idea del prontuario è una cosa veramente utile i difatti mi chiedevo come mai non ti fosse ancora venuto in mente di realizzarlo ma tu.....sicuramente già ci lavoravi da tempo e ti ringrazio a nome di tutti gli appassionati e mestieranti restauratori.Il prontuario potrebbe naturalmente trattare tantissimi aspetti come tu gia ampiamente tratti in corsi e teleconferenze ma forse non guasterebbe soffermarsi come diceva in precedenza Costanza, sulle essenze e sulla loro reperibilità. Poi di sicuro sarebbe utile parlare dei differenti modi nel lucidare diverse essenze (ricordo ad esempio che accennavi alla polvere di mattone con cui gli inglesi turavano i pori del mogano al posto della pomice). Voglio dire che dopo tutte le ricche e sfaccettate lezioni che ci hai elargito andrei sull'approfondimento svelando trucchi di bottega sui colori ad esempio, gli encaustici etc.
Come l'ebook sullo stile Luigi Filippo penso che anche questo sarà un lavoro utile e profondo. Grazie e a presto.

Commento di: franco
Ciao Carlo, mi sono avvicinato al mondo del restauro per necessità (non ho trovato restauratori affidabili, sia tecnicamente che economicamente). Tu, con la tua chiarezza ed esperienza, mi hai coinvolto e ho iniziato qualche primo intervento su piccoli mobili. Spero di fare esperienza sufficiente per tentare interventi su alcuni pezzi più importanti,dimenticati da tanto tempo in una cantina.
Leggo il tuo corso con tanto interesse e avidità.Sono in una fase che ancora non mi permette di dialogare con Te, ma spero di colmare i miei gap presto.Grazie. Franco

Commento di: flavio
Meravigliosa idea, quella di fare un prontuario da tenere in laboratorio! Per i dubbi hanno già evidenziato quelli che maggiormente saltano fuori, quindi inutile ripetersi.
Grazie maestro per il tuo lavoro!

Commento di: MIMMO
Come ogni prodotto di Carlo sarà unico.Ogni altro commento per me è superfluo. Spero comunque ci sia una piccola guida per datare con più facilità il mobile.

Commento di: carlo
@Rossano, si parla di patina e di come recuperarla. @Mariagrazia, trovi molti articoli sul tarlo e l'antitarlo in questo blog e nel nuovo Prontario ti spiego come riconoscere un mobile infestatao e praticare un valido trattamento antitarlo.@Mimmo, sono d'accordo con te. Innanzitutto riconoscere il mobile e poi un progetto di restauro.@Alessandro, grazie per il feedback positivo, sono in linea con le aspetttative :))@Filippaccio, scrivi ancora per le riviste di settore?@Paolo, grazie per la conferma positiva.@Daniele, nel Prontuario oltre al riconoscimento dei legni ci si sofferma su tutti i passaggi di un corretto restauro.@Vincenzo, nel Prontuario si parla delle colle usate nel restauro, della reversibilità, quando è impportante e quando invece è più importante la certezza della tenuta.@Armando, nel Prontuario viene trattato, in maniera molto pratica, il giusto approccio al restauro di un mobile antico, anche in patina.@Mery, ciao grande restauratrice!!!@Salvo, nel prontuario ci saranno alcune ricette di vernici poliresinose molto interessanti.@Luigi, bentornato fra noi :))@Manu, da evitare assolutamente l'ammoniaca e l'acqua ossigenata sui mobili, li rovini. Così come l'uso dell'olio nella carteggiatura. Probabilmente il tuo Maestro ha un modo di lavorare un pò "datato", era così anche il mio...poi negli ultimi 25 anni ho capito come non rovinare i mobili sbiancandoli o scurendoli troppo. E' tutto nel Prontuario, per partecipare alla teleconferenza basta cliccare un link.@Concetta, alla lucidatura in patina sono dedicate molte pagine.@Donatella, parleremo senz'altro di lucidatura. Mentre per la falegnameria ti invito in Accademia.@Federica, pensa che invece io ho riservato alcune pagine per i tuoi appunti in quanto ritengo che siano importanti come i miei :))@Angelo, nel Prontuario si parla del colore e di come colori un mobile correttamente.@Laura, sono molto felice per questo tuo primo successo!@Franco, nel Prontuario si parla anche di patina e di recupero.@Salvatore, approfondiremo insieme questi due aspetti durante i webinar.@Ivan, ti invito a pertecipare all'Accademia del restauro dove approfondiamo il recupero in patina e la pulizia dei mobili prima della rilucidatura.@Gianni, grazie per il commento positivo.@Giovanni, il campionario di essenze è sempre in programma.@Agostino, continua a seguirmi e se hai dei dubbi o perplessità scivimi pure.@Stefano, hai centrato il problema, il Prontuario nasce proprio per guidarti passo passo nel restauro dei mobili antichi senza errori.@Francesca, grazie per il tuo commento positivo.@Falegnomo, approfondiremo tutti gli aspetti del restauro e in particolare il riconoscimento delle essenze e la loro lucidatura.

Commento di: Steve
al Signor Carlo
non vedo l'ora che esce il prontuario scritto da una persona che vive e lavora a contatto diretto con questo fantastico ramo del restauro...
a Roma aspettiamo con ansia.
per i webinar purtroppo non potro partecipare causa lavori in corso fuori sede...
legni ed ebanisteria sono un ottimo argomento.
sulla lucidatura forse se si affrontassero anche le varie tematiche come: su che tipo di mobile va fatta una certa lucidatura ecc...
come ottenere lucidature satinate, e come mantenere una lucidatura nel tempo...
Steve

Commento di: MARIA TERESA
MOLTO FELICE DI QUESTA NUOVA INIZIATIVA,VORREI CHE SI TRATTASSE MOLTO ESTESAMENTE DELLA TECNICA DEL DECOUPAGE.GRAZIE

Commento di: nicola
ciao Carlo mi sono avvicinato in questo mondo meraviglioso quasi per caso navigando su internet mi sono trovato sul tuo sito che mi a appassionato da subito grazie alla tua proffessionalita e onesta purtroppo per motivi di tempo e spazio non posso esercitarmi piu di tanto il prontuario è una cosa che mi aspettavo per me che sono un neofita sarebbe interessante riconoscere le essenze e tutti i passi di una buona lucidatura Grazie e buon lavoro

Commento di: Giuliano
Salve Sig. Ferrari,avendomi chiesto che cosa mi interesserebbe che Lei trattasse la tecnica d'intarsio alla scagliola su legno.Grazie a presto.

Commento di: daniela
Penso che sia utile specie per chi come me molto alle prime armi, stenta a riconoscere le essenze sopratutto quando sono invecchiate e anche nel caso ci siano da sostituire pezzi rovinati. Grazie per l'impegno e le competenze messe a disposizione dei "profani" Saluti Daniela da Roma

Commento di: angelo
io penso che x trattare un mobile intarsiato ci voglia molta esperienza e sopratutto conoscere i legni ,alcuni potranno imparare , ma la maggior parte creeranno solo danni a questi mobili, saluti Angelo

Commento di: roberto
L'ennesima magnifica idea!!!!!!!!!!!!

Commento di: carlo
@Steve, potrai comodamente seguire le registrazioni dei webinar che troverai nella tua Area Riservata.@Maria Teresa, pur essendo una tecnica nata nel 700 in Veneto, Piemonte e Francia il decoupage non rientra in maniera specifica nell'ambito del restauro dei mobili antichi. Ho molte richieste di corsi sulla decorazione dei mobili, vedremo più avanti :)) @Nicola, grazie e buon lavoro anche a te.@Giuliano, la tecnica dell'intarsio sarà trattata in un corso specifico, per quanto riguarda la scagliola si tratta di una tecnica molto interessante, esiste un progetto di un corso sulla storia della scagliola.@Daniela, come giustamente fai notare, riconoscere i legni quando sono ossidati è un "passo in più" rispetto al riconoscere un legno nuovo, in questo caso l'eperienza gioca un ruolo importante.@Angelo, ho esperienza diretta di miei studenti che hanno iniziato a restaurare piccoli mobili in legno massello e che sono arrivati a restaurare mobili intarsiati per importanti antiquari, senza rovinare nulla. Certo il percorso non è nè semplice nè veloce, ma si può fare.@Roberto, grazie per il commento positivo!!!

Commento di: Giorgio
Ciao Carlo,
mi sto avvicinando a piccoli passi a questo mondo che mi ha sempre affascinato, ma un pò per pigrizia, un pò per mancanza effettiva di tempo, ho sempre relegato a sogno nel cassetto. Da novizio l'unico consiglio che posso dare per il tuo libro è che sia redatto nella maniera più semplice possibile e molto ricco di immagini.
P.S. una domanda:dove mi consigli possa trovare più facilmente piccoli mobili da restaurare?
Ciao grazie e buon lavoro.

Commento di: Vincenzo
Buongiorno Maestro,
L'argomenti sono di primaria importanza, infatti volevo fare una domanda in merito il "bois de rose" e un legno ricavato dalla pianta del fiore di rosa, oppure e tutt'altra cosa?

Tornado al WEBINAR che non conosco il termine, in seguito non sarebbe male introdurre anche incastri, chiodatura, e ferramenta.

Grazie
Vincenzo (vincarte)

Commento di: Miriam
Gentile Maestro, io non sono una restauratrice, ma solo una appassionata dell'arte del fare e che ha una discreta manualità. Mi diverto a "riportare in vita" alcuni oggetti e mobili di famiglia e sono interessata ad apprendere in particolare come riconoscere i legni e quale finitura sia meglio impiegare anche in riferimento all'epoca del manufatto.

Commento di: Carlo
Ottima idea per il prontuario. Personalmente ho ancora qualche dubbio sul riconoscimento del tipo di legno, la colorazione dello stucco e la mordenzatura. Cordiali saluti e auguri.Carlo

Commento di: antonio
Gent.mo Carlo gli amici che mi hanno preceduto hanno espresso tutti i dubbi e problemi che ci poniamo davanti al mobile che dobbiamo restaurare.Credo che per poter restaurare un mobile dovremmo sapere come i vecchi maestri li realizzavano,con quali materiali, con quali tecniche e con quali prodotti.So di essere fuori tema ma potresti darci una panoramica su questi concetti affinchè,con molto rispetto,possiamo ridare o tentare di dare lo stesso CALORE del tempo? sempre in debito antonio

Commento di: francesco
ottima idea quella del p rontuario.Sono sicuro che sarà molto utile.

Commento di: Fabio
ciao Carlo, il prontuario sarebbe la ciliegina sulla torta di tanto lavoro e lo aspettiamo con ansia.riguardo gli argomenti sono in linea con le tue scelte ma non sarebbe male approfondire le stuccature (gesso,colla e bicomponente)e la loro colorazione e la mordenzatura.Appena risolvo i problemi con il pc che non funziona (devo rubare quello di mia figlia!!!) ci rivediamo sul forum che è un po' che ho abbandonato. A presto e ancora complimenti per il lavoro e i progetti. Fabio55

Commento di: carlo
@Giorgio, il Prontuario non sarà ricco di foto ma un vero concentrato di esperienza, ricette, trucchi e segreti di bottega. Per vedere come restauro i mobili ci sono i miei corsi in DVD. Per trovare i primi mobili da restaurare l'ideale è frequentare i mercatini domenicali, si possono trovare piccoli mobili su cui far pratica senza "rovinare" nulla :)) @Vincenzo, il bois de rose, che sul poster allegato al Prontuario si chiamerà semplicemente "Legno rosa" è una pianta dell'America meridionale, specialmente del Brasile. E' un albero di piccole dimensioni con il tronco per lo più irregolare e contorto. Ne parleremo durate il webinar di approfondimento.@Miriam, approfondiremo il riconoscimento dei legni e, sul Prontuario, molte pagine sono riservate alla lucidatura e finitura del mobile.@Carlo, la colorazione del mobile e la stuccatura sono fondamentali per la preparazione del fondo, ne parleremo nel webinar sulla lucidatura.@Antonio, non sei affatto fuori tema, il percorso formativo di Artedelrestauro comprende molti corsi in DVD e l'Accademia del restauro dove tutti questi aspetti vengono approfonditi.@Francesco, grazie per il commento positivo.@Fabio, attento a rubare il pc a tua figlia!!!Nel Prontuario approfondiamo sia le colle che le resine, gli stucchi e la mordenzatura.

Commento di: laura
Ciao Carlo,bell'idea il Prontuario!Penso sia veramente utile.Le mie richieste riguardo alle problematiche del restauro sono simili a quelle espresse dagli altri iscritti,vorrei solo sapere quando sarà disponibile il nuovo PRONTUARIO e il costo.Grazie.A presto!

Commento di: ugo
Come sempre trovo l'inizative del prontuario più che lodevole. è vero che nulla vale più della pratica ma un buon manuale è un ottimo punto di partenza se manca un maestro in carne ed ossa.
Per quanto riguarda il conenuto del webinar gradirei venisse trattato il restauro di superfici impiallaciate e/o lastronate in cui vi siano parti mancanti e quindi da ricostruire. Non so mai come nascondere le parti aggiunte.

grazie

Commento di: Marco
Carlo, oltre a ringraziarti,
in aggiunta a quanto già evidenziato dagli iscritti (molto gradita l'aspetto della lucidatura a gommalacca e le regole di preparazione), dedicherei dello spazio alla parte di intervento e/o sostituzione della parte di legno rotta (in pratica il classico ratoppo) come intervenire, quale atrezzi utilizzare, che tipologia di legno scegliere, eventuali segreti da adottare, etc.
ciao e grazie

Commento di: elisabetta
Anche questa volta, hai avuto un'idea grandiosa! Personalmente ho un pò di difficoltà alle volte a riconoscere le essenze, quindi mi piacerebbe spazzare via questi dubbi! Mi piacerebbe se ci dicessi anche in relazione ai vari stili dei mobili, quali esenze venivano impiegate, in modo da avere un altro elemento valido per riconoscere un mobile. (una sorta di scheda riassuntiva).
Ti ringrazio,
Elisabetta.

Commento di: carlo
@Laura, il prontuario sarà in vendita dal 9 maggio, per il costo non è ancora stato definito :))@Ugo, il Prontuario avrà proprio la funzione di "sostituirmi" nel momento del bisogno. Per quanto riguarda il camuffaggio degli inserti troverai molti tutorial in Accademia.@Marco, questo Prontuario è dedicato in particolare alla preparazione ed alla lucidatura dei mobili, per la falegnameria ci sarà una prossima pubblicazione.@Elisabetta, grazie per il suggerimento, in effetti in alcune epoche e stili venivano usate delle essenze precise, ne parleremo nel webinar.

Commento di: Narciso
Ciao Carlo ,come al solito ci riservi sempre grandi sorprese"SEI UNICO ".Come capire di che essenza e'fatto un mobile penso sia una delle cose piu' importanti da sapere,non e' affatto facile e il dubbio che assale quando si mettono le mani su un mobile da restaurare e'""non e' che adesso rovino tutto? "
C'e' da dire pero' che con la tua presenza e la tua pazienza ci si sente coccolati e ci dai la forza di buttarci in questo mondo meraviglioso.Tutto cio' che ci insegni e' manna,ciao Narciso(Sfinge)

Commento di: Ferdinando
Egregio Maestro;
penso che il prontuario sia un'ennesima dimostrazione della concretezza del lavoro da lei svolto. personalmente penso sia un'idea davvero brillante e soprattutto utile. Il webinair può rappresentare un momento di confronto e di approfondimento, sarà molto costruttivo. Uno degli argomenti che preferirei venisse trattato è la colorazione dello stucco.
Ringrazio sempre per la massima disponibilità, un saluto affettuoso.

Commento di: fedex
Salve Maestro,
Come sempre pensi a noi!:))
Quelli trattati in ogni conferenza o webinar,sono sempre molto importanti e preziosi,diciamo che poi dipende molto dal tipo di preparazione che lo studente si trova.
Il riconoscimento delle essenze è sempre molto difficile quindi mi sembra un ottima idea,poi non sarebbe male trattare il discorso patine,sia interne che esterne per poter anche così decidere e capire se la patina si può conservare e quindi fare un recupero in patina,o se è meglio sverniciare il mobile ecc...anche per affrontare un restauro filologico.
Complimenti e grazie per la tua pazienza e disponibilità.
Con stima ed amicizia fedex

Commento di: carlo
ciao carlo,credo sia una bella idea quella del prontuario. Mi piacerebbe fosse trattato l'argomento finitura a gomma benzoe ovvero la finitura molto lucida e le resine per fare una buona vernice a tampone.Grazie

Commento di: eugenio terella
salve maestro!credo che il prontuario sarà un grande aiuto per noi appassionati di restauro. Per quanto riguarda il webinair,mi piacerebbe si discutesse molto sul metodo migliore per capire di che essenza sia fatto un mobile.credo che il mio punto debole sia propio questo capire subito quale legno è stato usato.un grande saluto eugenio.

Commento di: tania
Praticamente hanno già espresso le mie idee e dubbi. Per i principianti è difficile capire bene dove, come, ma soprattutto quanto intervenire sul manufatto.
E poi c'è il problema di come calcolare i prezzi. Anche gli amici vogliono risparmiare! Spesso pensano che un restauro DEBBA costare poco perchè non è nuovo. E spesso è difficile far capire la differenza.
Capisco che non sia l'argomento attinente al tuo ciclo di insegnamento, ma ho voluto far notare un problema non espressodagli altri. Grazie. Aspetto fiduciosa la tua pubblicazione.

Commento di: Alessandro
ciao Carlo,
i webinar sono proprio un'ottima idea.Penso che un approfondimento sui legni sia molto interessante perchè è molto difficile saperli riconoscere.Grazie

Commento di: ennio
caro maestro,tutto quello che pubblicherai sarà sicuramente interessante,non saprei cosa consigliare,visto la mia poca esperienza,vedo solo che ogni mobile che ti si presenta,ha un problema diverso,quando pensi ti saperne qualche cosa ,ti si presenta sempre poi un problema che ti ostacola,e se non hai accanto una persona qualificata non sai mai come intervenire,solo un buon maestro crea un buon alievo....

Commento di: diodoro
Caro maestro Carlo, il mondo del restauro mi incuriosiva, ora, dopo aver seguito il Suo minicorso arte del restauro, mi affascina. GRAZIE per aver fatto nascere in me questo interesse. Al momento non posso esercitarlo per mancanza di tempo, quindi non sò le difficoltà che potrei incontrare. Sicuramente tante..... Per iniziare, un prontuario semplice sarebbe ottimo. La conoscenza teorica non è mai troppa, sono certo di continuare ad approfondire l'argomento e spero presto di poter mettere in pratica quanto Lei con tanto garbo mi sta trasferendo. Cordialmente grazie.

Commento di: gianfranco
Ciao Carlo,sorprendente iniziativa che puo'scaturire da chi vive con amore e passione il restauro. Approfondimenti sono tanti come per esempio "errori e soluzioni" in corso di mordenzatura e lucidatura.
Un saluto in attesa del prontuario.

Commento di: Rolando
Il problema che spesso trovo è la scelta se sverniciare tutto e ricominciare o se lasciare il piu possibile la patina anche se comunque graffi e macchie e differenze di colore delle parti reintegrate quasi sempre rimangono in parte visibili (almeno a chi sa' che c'erano).
Quindi un webinar che affronti questo argomento penso possa essere interessante.
Sulla lucidatura non si discute, da un maestro come te ci sara' sempre da imparare un segreto !
Grazie.
Rolando

Commento di: federico
Ciao Maestro,come sempre pensi a noi:))
Complimenti e grazie per la tua disponibilità,sei oltre che un grande Maestro un grande Uomo e Amico,sono molto fiero di far parte di questa scuola fantastica.
Un abbraccio saluti fedex

Commento di: maribel
ciao maestro, sono della tua stessa idea, approfondire sui tipi di legno,ebanisteria ecc.ecc. saluti da maribel.

Commento di: fernando
la scuola secondo Khan è un albero, sotto il quale un anziano da consigli ai giovani. Non serve lo sfarzo di un pavillone o di una struttura avveneristica.
Sono un appasionato di restauro e devo dire che per lo poco che si trova in rete suo sito sia il più franco. Tempo fà, cercavo a Pandino il suo laboratorio, mi imbattei in un negozio di restauri molto appariscente scambiandolo per lei domandai all'adetto dove poter comprare gomma lacca in scaglie il quale fra tanti sotterfuggi e domande inquisitorie mi lascio perplesso. Se qualcuno domanda a maradona come si gioca a calcio potete stare tranquili que vi dira tutto sul calcio. E mai giocarete come lui.
quindi per me la cosa più importante sono le tecniche, le procedure, non capisco questa segretezza, in realtà in tutti gli ordini quel che conta è la creatività e la passione. per questo penso che la cosa più valida sia la concrettezza, il processo restaurativo. Come applicarlo penso sia un nostro problema.
auguri per il suo prontuario.
fernando

Commento di: carlo
Ciao Fernando, non ho il laboratorio a Pandino e neppure il magazzino per i prodotti. Non hai quindi parlato con me. La mia attività si svolge online e il mio laboratorio, dove tengo i corsi dal vivo, è a Milano :))

Commento di: fosca
ho fatto 2 anni di scuola di restauro a padova, ora i tuoi corsi mi hanno aiutato a completare il mio sapere. Ti ringrazio molto.Mi manca tuttavia la conoscenza dei tipi di legno ,non li riconosco tutti .comr posso fare?

Commento di: carlo
Ciao Fosca, come sai in allegato al Prontuario del restauratore trovi il Poster dei legni più usati in ebanisteria. Questo è il primo passo verso la conoscenza del legno che, così come la conoscenza degli stili e delle epoche dei mobili, richiede studio e passione. Il modo migliore per imparare rimane la pratica. Nell'Accademia del restauro per ogni mobile restaurato dagli apprendisti si analizza subito il tipo di legno usato per costruire il mobile. Così mobile dopo mobile si impara a riconoscere tutte le caratteristiche di ogni legno.


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Dicono di me..

Grazie ad Arte del Restauro sono riuscito ad acquisire e mettere in pratica tecniche che prima ignoravo. Carlo è un ottimo maestro, disponibile e paziente, il quale ha saputo sposare in maniera eccellente il sapere antico con il web, creando quel binomio perfetto che è Arte del restauro. Una bottega virtuale dove i segreti non ESISTONO! Col dire di essere fiero di essere uno dei componenti , ringrazio Carlo di vero cuore.

Francesco