Scopri adesso i "Segreti di Bottega Svelati": Clicca qui!

Il Tuo Artedelrestauro:       Area Riservata | Accademia del Restauro | Carrello | Sconti e Promozioni

Il restauro del mobile: di fianco al Maestro per non sbagliare.

Postato in: Restauro
Ogni giorno ricevo molte mail di appassionati e studenti che mi chiedono la correttezza del loro restauro del mobile antico. Troppo spesso leggo parole come "scartavetrare la vernice" oppure "passare un turapori sintetico" o "levigare con una levigatrice orbitale"...

Restaurare un mobile antico comporta la conoscenza di alcune regole ben precise. Queste regole ti consentono di restaurare un mobile antico senza fare danni irreparabili. Non sono regole difficili e non ci sono segreti di bottega: basta conoscerle.

Se non conosci le basi del restauro puoi scaricare il mio Mini corso gratuito di restauro, lo puoi fare inserendo il tuo nome e la tua mail nel form che vedi sulla tua destra. Inizierai un percorso nel mondo del restauro e dell'antiquariato: di fianco al Maestro per non sbagliare.

Ecco ora per te le regole fondamentali per un corretto restauro del mobile antico:

Riconosci il mobile che stai restaurando. Riconoscere il mobile ti consente di stabilirne il valore e decidere in fase di progetto quale tipo di restauro effettuare: restauro conservativo o restauro antiquariale.

La patina e la sverniciatura. Valuta lo stato della patina del tuo mobile e decidi se mantenerla o eliminarla con uno sverniciatore in gel, eliminare una patina originale può compromettere seriamente il valore del tuo mobile.

Il tarlo e l'antitarlo. Scopri se nel tuo mobile c'è tarlo vivo e fai un trattamento antitarlo efficace. Io ti consiglio un antitarlo a base di permetrina, un insetticida letale per il tarlo ma innocuo per l'uomo.

La falegnameria. Un bravo restauratore ha un approccio alla falegnameria diverso da un bravo falegname. Nel restauro si recupera anzichè sostituire, e quando si sostituisce lo si fa con materiale d'epoca e in patina.

La stuccatura e la carteggiatura. La preparazione del fondo è importantissima per ottenere ottimi risultati nella successiva lucidatura. Ricorda che così come la gommalacca mette in evidenza i pregi del legno ne mette in evidenza anche tutti i difetti.

Il colore. Colorare il mobile prima della lucidatura ti consente di ridare quel tono di colore che solo il legno ossidato ha. Spesso durante la sverniciatura questo tono ossidato e "caldo" vengono tolti, ecco allora l'importanza di "scaldare" il mobile con del mordente all'acqua adeguato.

La lucidatura. insegno ai miei studenti un solo modo per lucidare i mobili antichi, con una vernice di gommalacca e a tampone. E' questo l'unico metodo di lucidatura che mi consente di riempire il poro del legno con la resina senza creare antiestetici spessori sul mobile.

La patinatura. termina sempre un restauro con la patinatura del mobile, usa un buon encaustico con cera d'api e cera carnauba. Riuscirai così a ridare al mobile quel senso di lucido "morbido" che solo i mobili in patina hanno.

Ricordati che "un mobile restaurato bene deve sembrare un mobile non restaurato"

Analizzeremo insieme tutti questi passaggi in modo approfondito nei prossimi articoli su questo blog e se hai dubbi o domande lasciami un commento.

Trovi tutti i passaggi per il corretto restauro del mobile antico nel mio corso in DVD "Restaurare è facile"


Lascia il tuo commento


I commenti degli utenti:

Commento di: serena
Grazie Carlo, ti ho seguito con entusiasmo a volte nel mio caldo
laboratorio,(ho il termosifone),piangevo per il compiuter a casa perché non ricordavo
tutti i tuoi consigli...ho lavorato tanto, molto olio di gomito ma ho avuto il coraggio di restaurare un vecchio comò, sai quelli con 4 cassetti ,il primo piccolo con i fiori intagliati..ora fa la sua bella figura nell'entrata della mia casa.
Sono felice e soddisfatta del mio maestro e...anche del mio lavoro
Serena

Commento di: carlo
Ciao Serena, sono felice del tuo risultato raggiunto, se vuoi mostrarmi le foto del tuo lavoro puoi contattarmi alla pagina "Chi sono" per avere il mio indirizzo email. Sto scrivendo un prontuario del restauro proprio per portarlo in laboratorio, tenerlo accanto a sè e appuntare anche le proprie ricette :))

Commento di: lucio
ciao Carlo,bentornato fra noi,la tanta passione mi ha fatto lavorare anche al freddo,sto facendo una vetrina dei primi del 900 dei miei nonni,che mi fa un po' tribolare perche' ci sono tanti piccoli particolari da sistemare che pero' sicuramente riusciro' a portare a termine.Mi vorrei organizzare per inviarti le foto dei lavori fatti, da fare a breve per avere il tuo parere,e i tuoi consigli.Mi appassiona molto l'800 e vorrei documentarmi in particolare a Luigi Filippo,quindi appena posso acquistero'la tua recensione.Grazie di tutto.Lucio

Commento di: gino
come sempre la lezione e sempre interessante e devo dire che anche solo leggendo ho migliorato molto la mia tecnica se cosi si puo chiamare e per questo ringrazio il maestro

Commento di: carlo
@Lucio, attento a restaurare al freddo, per la lucidatura aspetta la stagione più calda. In Inverno dedichiamo il nostro tenmpo all'approfondimento dei temi che più ci appassionano: il restauro e l'antiquariato.@Gino, grazie a te per il commento positivo.

Commento di: fabio falegnomo
Prima di incontrare Carlo Ferrari già mi occupavo di ebanisteria e restauro. Nonostante questo avevo una gran confusione in testa. Con Artedelrestauro e tutti gli studenti del corso ho rimesso in ordine e approfondito tutte le mie conoscenze.
Carlo ha un metodo semplice ma profondo fatto di passione e curiosità;un metodo che non stanca mai. Grazie a te e a tutti i ragazzi dell'Accademia. Ciao.

Commento di: carlo
Ciao Fabio, grazie per il commento :))


Lascia il tuo commento


Cerca nel blog:

Categorie del blog

Archivio post

Dicono di me..

Conosco Carlo da quindici anni e da sempre il mio restauratore di fiducia, nonchè, all'occasione, mio mercante, e, sempre, un amico. E' quindi difficile trovare un suo specifico punto di eccellenza da segnalare a chi non lo conosce, ma ci provo: la capacità e prima ancora la voglia di spiegare, questo o quel dettaglio, questa o quella tecnica, senza fronzoli nè snobismi. Lunico vero segreto di un grande mestiere

Marco Comelli - Lodi