Come riconoscere il mobile che stai restaurando.
Postato in: Mobili antichi
Riconoscere il mobile antico che stai restaurando è il primo passo verso una corretta valutazione e un corretto restauro...ma è anche il passo più impegnativo. Si impara certamente prima a sverniciare un mobile oppure a dare il giusto colore o a preparare una vernice di gommalacca.
Questo perchè il riconoscimento del mobile antico è un percorso. Un viaggio lungo la storia del mobile a cui devi dedicare passione e studio. E' importante riconoscere il mobile antico e farne una corretta valutazione per capire quale restauro devi fare: restauro conservativo o restauro antiquariale?
Molti anni fa, all'inizio della mia carriera, quando dovevo riconoscere un mobile e non avevo ancora gli strumenti per farlo usavo un piccolo trucco. Fotografavo il mobile con la mia macchina fotografica Polaroid e giravo per restauratori e antiquari in cerca di informazioni.
Oggi ai miei studenti dell'Accademia del restauro basta postare la foto del mobile nel Forum riservato e ottengono la risposta da me o dai loro colleghi-apprendisti. Allora non era così, giravo di bottega in bottega, finchè non ottenevo la giusta indicazione.
Facendo così ho scoperto che molti restauratori non sono preparati, non solo non conoscono l'epoca e lo stile dei mobili antichi, ma non sanno neppure riconoscere se il mobile che si apprestano a restaurare è vero o falso.
Da allora il mio primo obiettivo è stato il riconoscimento dei mobili e il loro studio e approfondimento. La brutta notizia è che 25 anni fa i libri che parlavano di mobili antichi erano pochi e quelli che trovavo nelle librerie mostravano solo mobili presenti nei musei o in famose collezioni private.
Come fare a conoscere i mobili che trovavo nelle case dei miei primi clienti o sui mercatini? Mi sono procurato i vecchi cataloghi delle case d'aste, oggi si trovano sui mercatini per pochi euro, e passavo le mie serate a sfogliarli. Perchè sono importanti i vecchi cataloghi delle case d'aste?
Sui cataloghi vedi la foto del mobile e trovi una breve spiegazione con la datazione, una collocazione regionale ed una valutazione del mobile. Tutte informazioni preziose per me che mi avvicinavo a questo meraviglioso mondo.
Ora, per venire incontro alle tue esigenze di conoscenza del mobile antico e della sua storia ho creato il corso in DVD "La storia del mobile antico dal Gotico al Liberty con gli approfondimenti "Come riconoscere il mobile antico" e "Come riconoscere il mobile falso". Sono questi i tuoi primi strumenti indispensabili per un corretto approccio al mobile antico
Se vuoi approfondire la storia del mobile italiano dell'800 ho pubblicato l'ebook di Andrea Bardelli "Lo stile Luigi Filippo", dove trovi un vasto repertorio di mobili Luigi Filippo selezionanti per le loro caratteristiche stilistiche. Trovi anche schede di approfondimento e tabelle di comparazione tra mobili di epoche e stili diversi ma contigui.
Come vedi imparare a riconoscere un mobile antico è oggi molto più facile :)
Nella immagine vedi una delle mie prime foto Polaroid scattata ad un tavolo francese con indicato il diametro e l'altezza. Con queste foto giravo per restauratori ed antiquari e non hai idea di quante persone stupende ho conosciuto.
Persone con cui ho poi anche lavorato per molti anni...
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I commenti degli utenti:
Commento di: costanza
Posso testimoniare per cognizione di causa ciò che ho appena letto, la conoscenza è fondamentale. Il mio approccio iniziale era superficiale ma posso dire che frequentando l'Accademia del restauro il mio guardare un mobile è diventato molto più critico. Mi sto rendendo conto anche dell'assoluta impreparazione di alcuni commercianti che solo per aumentare il fatturato della vendita di un mobile sono disposti a inventarsi qualsiasi definizione anche la più improbabile. Come difendersi? Solo con lo studio e la conoscenza approfondita di ogni aspetto che riguarda il mobile antico, quindi mi sento di consigliare a tutti gli appassionati di iscriversi all'Accademia del restauro. Questo vi permetterà un grande salto di qualità e conoscenze.
Commento di: carlo
Ciao Costanza, grazie per questo tuo commento! Il percorso formativo all'interno dell'Accademia del restauro pone molta attenzione proprio sul riconoscimento del mobile antico. Come sai, dove poni l'attenzione, lì ottieni i risultati :))
Commento di: Fabrizio
Ciao Carlo, anch'io ho iniziato moltissimi anni fà per hobby o per scherzo. uscivo dall'ospedale dopo circa un'anno di ricovero a causa di un gravissimo incidente stradale che poi mi ha costretto a vivere su di una carrozzina.....ma questa è un'altra storia..così per tirarmi fuori da questo incubo ho iniziato come ti dicevo per scherzo a fare qualche cornice per i quadri ad alcuni amici che erano ricoverati e che per passare il tempo dipingevano e così dai una dai due mi sono ritrovato a restaurare dei mobili a dottori e primari di quell' ospedale. Poi per paura di proseguire ho abbandonato per andare a fare un lavoro del cavolo...poi un giorno mentre navigavo su internet alla ricerca di un cosa da fare ti ho trovato, che culo devo dire, sei troppo GRANDE..così mi sono iscritto All'accademia del restauro e devo dirti che tutto quello che avevo imparato tramite libri o tramite alcuni restauratori dei miei stivali, mi sono accorto che tutto quello che facevo era tutto tranne che recupero in patina, ma un'altro pò nemmeno il legno ci rimaneva....senza parlare della conoscenza del mobile non sapevo nemmeno cosa fosse...oggi mi sento come dice Costanza di consigliare di seguirti se si vuole dare un senso al recupero del mobile e salvarlo dalla distruzione di barbari spennellatori.....scusa se mi sono allungato troppo...Un saluto Fabrizio "Otto"
Commento di: giuseppe
Anch'io sono un allievo del maestro e sono iscritto all'Accademia del restauro. Ho tutti e due i corsi, la storia del mobile e l'ebook di Andrea Bardelli e posso testimoniare che sono indispensabbili per la conoscienza dell'epoca e dello stile del mobile. Perche non basta solo essere un bravo restauratore,ma bisogna anche studiare per potersi fare una cultura sulla storia del mobile per poter saper intervenire e in che modo!!!Quello giusto. Mi sento di dare un consiglio agli appassionati come mè del mobbile antico di iscriversi all'Accademia del restauro che è un percorso fondamentale per chi voglia approfondire questo argomento. Colgo l'occasione per ringraziare il Maestro Carlo Ferrari per tutto quello che fa per noi.geppetto
Commento di: carlo
@Fabrizio e @geppetto, grazie per la testimonianza, posso dire che senza di voi l'Accademia non potrebbe esistere, quindi siamo tutti importanti allo stesso modo: il Maestro e gli allievi-apprendisti :))
Commento di: fouad
ciao carlo tanto tempo che non ci siamo sentiti ricevo sempre tutta la tua novita che sempre utile per il mio insegnamento nel'universita libanese sei grande.....
Commento di: fabio falegnomo
Il gusto si forma con l'osservazione, separando mano a mano ciò che è buono da ciò che è cattivo ma per far questo abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi a farlo. L'ebook di Andrea Bardelli è un mezzo diretto e potente che prende in esame solo ciò che serve facendo un ottima azione di presa sulla memoria; proprio come un bel banco di lavoro pulito su cui poseremo il nostro nuovo mobile da restaurare. Veramente insostituibile!
P.S. Carlo, io sono già arrivato alle scrivanie! Mi è veramente utile! Grazie.
Commento di: carlo
@Fouad, grazie a te e salutami i tuoi studenti! @Fabio, sì hai ragione, l'ebook di Andrea Bardelli è veramente insostituibile per chi vuole conoscere veramente il mobile dell'800.
Commento di: Pietro
Ringrazio moltissimo per le tue innumerevoli ed interessanti pubblicazioni e premetto che il mini corso di restauro a suo tempo mi era già stato inviato a puntate da te, confesso che non ho ancora acquistato alcun materiale dei tuoi corsi e mi riprometto sempre di iniziare . A questo proposito ti chiederei di indicarmi quale e' più appropriato per me, nel senso che io non ho ne bottega ne possibilità di iniziare a fare il restauratore . Il mio può essere un interesse generale e poi se capitasse con i miei mobili o quelli di amici o parenti di poter fare .... qualche piccola riparazione eventuale che al momento non saprei neanche riparare una cerniera una serratura una gamba che stuccare ecc , quello che invece ti chiedo che ho veramente bisogno e' la laccatura stile veneziano ( ho io e molti miei parenti mobili in laccato veneziano ) io dipingendo anche mi destreggio già molto ma non ho le basi la tecnica così pure tutta quella doratura di diverse tonalità che e su questi mobili così come sulle cornici dei quadri detta anche la porporina . Ho già acquistato non so quanti barattoli barattolini tubetti ecc di tutte le tonalità dell' oro compreso a fogli ho anche tante basi di vario colore da mettere prma di indorare ma anche qui procedo bene o no? Mi puoi aiutare
Commento di: carlo
Ciao Pietro, i miei corsi sono rivolti principalmente ad hobbisti e quindi si parte dalla preparazione dei prodotti che servono per il restauro nel corso in DVD L'abc del restauro per proseguire poi con gli altri corsi. Per quanto riguarda la laccatura e la doratura sono lavori che competono al laccatore e al doratore.Io stesso mi sono sempre limitato a piccoli interventi di restauro affidando al laccatore e doratore gli interventi più complessi. Questo nel rispetto delle professionalità altrui e dedicandomi io al restauro del mobile e alla sua lucidatura.
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Dicono di me..
Conosco Carlo da quindici anni e da sempre il mio restauratore di fiducia, nonchè, all'occasione, mio mercante, e, sempre, un amico. E' quindi difficile trovare un suo specifico punto di eccellenza da segnalare a chi non lo conosce, ma ci provo: la capacità e prima ancora la voglia di spiegare, questo o quel dettaglio, questa o quella tecnica, senza fronzoli nè snobismi. Lunico vero segreto di un grande mestiere
Marco Comelli - Lodi